Ordinanza — n. 28090/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn data 12.12.2013 è stata pubblicata la sentenza n. 50.086/13 emessa dalla II Sezione Penale di questa Corte all'esito della camera di consiglio del 14.11.2013 sul ricorso proposto nell'interesse di Rabbia Fabrizio nato a Roma il 18.2.1975; se non ché, nella intestazione della sentenza, il nome di battesimo del ricorrente è stato indicato in "Francesco" laddove, come risulta dagli atti allegati alla segnalazione, si tratta invece di "Fabrizio"; trattandosi tuttavia di una indicazione frutto evidente di un errore materiale suscettibile di essere emendato con la procedura di cui all'art. 130 cod. proc. pen..
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 130 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 28090/2021 — snpen · Corte di Cassazione: 50.086/13 emessa dalla II Sezione Penale di questa Corte all'esito della camera di consiglio del 14.11.2013 sul ricorso proposto nell'interesse di Rabbia Fabrizio nato a Roma il 18.2.1975; se non ché, nella intestazione della sentenza, il nome di battesimo del ricorrente è stato indicato in "Francesco" laddove, come risulta dagli atti allegati alla segnalazione, si tratta invece di "Fabrizio"; trattandosi tuttavia di una indicazione frutto evidente di un errore materiale suscettibile di essere emendato con la procedura di cui all'art. 130 cod. proc. pen..
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a seguente ORDINANZA nel procedimento iscritto di ufficio su segnalazione relativa all'errore materiale concernente la sentenza n. 50.086/13 resa all'esito dell'udienza del 14.11.2013 (dep. il 12.12.2013); visti gli atti; udita la relazione svolta dal consigliere dott. Pierluigi Cianfrocca; letta la requisitoria del PG che ha concluso per la correzione dell'errore materiale nei termini segnalati.
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. In data 12.12.2013 è stata pubblicata la sentenza n. 50.086/13 emessa dalla II Sezione Penale di questa Corte all'esito della camera di consiglio del 14.11.2013 sul ricorso proposto nell'interesse di Rabbia Fabrizio nato a Roma il 18.2.1975;
2. se non ché, nella intestazione della sentenza, il nome di battesimo del ricorrente è stato indicato in "Francesco" laddove, come risulta dagli atti allegati alla segnalazione, si tratta invece di "Fabrizio"; trattandosi tuttavia di una indicazione frutto evidente di un errore materiale suscettibile di essere emendato con la procedura di cui all'art. 130 cod. proc. pen..
3. la sentenza va dunque corretta con la indicazione del nominativo del ricorrente in Rabbia FABRIZIO in luogo di Rabbia FRANCESCO.
P.Q.M.
dispone la correzione dell'errore materiale contenuto nella sentenza n. 50.086 pronunciata da questa Corte il 14.11.2013, depositata in data 12.12.2013, nel senso che, laddove il nominativo del ricorrente è indicato quale "Rabbia FRANCESCO" leggasi, invece, "Rabbia FABRIZIO". Manda alla Cancelleria per le annotazioni sugli originali. Così deciso in Roma il 28 maggio 2021 Il Consigliere estensore Il Presidente Pierluigi ianfracca Geppin DEPOSITAT