Sentenza — n. 35712/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: AJDARPASHIK3 MUZAFER nato il 21/01/1972 avverso l'ordinanza del 11/12/2019 del GIUD. SORVEGLIANZA di ANCONAudita la relazione svolta dal Consigliere LUIGI FABRIZIO AUGUSTO MANCUSO; lette/sentite le conclusioni del PG Letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona della dott.ssa Kate Tassone, Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 35712/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Il condannato a pena detentiva Ajdarpashikj Muzafer ha proposto ricorso per cassazione avverso il provvedimento con il quale il Magistrato di sorveglianza di Ancona, sulla base del rilievo dell'avvenuta espulsione dell'istante, ha rigettato la sua domanda di concessione della detenzione domiciliare.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: AJDARPASHIK3 MUZAFER nato il 21/01/1972 avverso l'ordinanza del 11/12/2019 del GIUD. SORVEGLIANZA di ANCONAudita la relazione svolta dal Consigliere LUIGI FABRIZIO AUGUSTO MANCUSO; lette/sentite le conclusioni del PG Letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona della dott.ssa Kate Tassone, Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
Il condannato a pena detentiva Ajdarpashikj Muzafer ha proposto ricorso per cassazione avverso il provvedimento con il quale il Magistrato di sorveglianza di Ancona, sulla base del rilievo dell'avvenuta espulsione dell'istante, ha rigettato la sua domanda di concessione della detenzione domiciliare.
CONSIDERATO IN DIRITTO
Il ricorso è inammissibile per sopravvenuta carenza d'interesse, in quanto, successivamente alla proposizione dell'impugnazione, il condannato è stato scarcerato per espiazione della pena, come emerge dalle informazioni fornite dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. In applicazione del principio costantemente affermato dalla giurisprudenza di legittimità, pienamente condivisibile, alla sopravvenuta inammissibilità indipendente dalle cause previste dagli artt. 591, comma 1, e 606, comma 3, cod. proc., pen., ma conseguente al venir meno dell'interesse alla decisione del ricorso per cassazione sopraggiunta alla sua proposizione, non conseguono la condanna del ricorrente alle spese del procedimento, né al pagamento della sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende (Sez. U, n. 20 del 09/10/1996, dep. 06/12/1996, Vitale, Rv. 206168; Sez. U, n. 7 del 25/06/1997, dep. 18/07/1997, Chiappetta, Rv. 208166; Sez. 6, n. 22747 del 06/03/2003, dep. 22/11/2003, Caterino, Rv. 226009; Sez. 2, n. 30669 del 17/05/2006, dep. 14/09/2006, De Mitri, Rv. 234859).
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza d'interesse. Così deciso in Roma,