Court allows correction of lower court order to remove litigation costs due to applicant's income exemption declaration.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court of Cassation accepted a request to correct a material error in a previous order regarding litigation costs. The applicant had submitted a declaration under Article 152 of the Civil Procedure Code to exempt himself from costs based on income limits, but the lower court failed to consider this document and instead ordered payment. The court ruled that without explicit legislative instruction otherwise, the proper remedy for such an oversight is a correction procedure under Articles 287 and 288 of the Civil Procedure Code. Consequently, the order was amended to declare the applicant exempt from costs and to dismiss the current proceedings' cost allocation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 152 disp. att. cod. proc. civ.; Artt. 287 e 288 c.p.c.: In the absence of explicit legislative instruction, the remedy for a lower court's failure to consider a declaration of exemption from litigation costs based on income limits is the correction of the material error.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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rezione -controI.N.P.S. - ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, inpersona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e2026 difeso dagli avvocati GIUSEPPINA GIANNICO, SERGIO PREDEN,2131 ANTONELLA PATTERI, LIDIA CARCAVALLO;- controricorrente per correzione -per la correzione dell'ordinanza n. 10753/2025 della CORTESUPREMA DI CASSAZIONE di ROMA, depositata il 23/04/2025 R.G.N.37783/2019;udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del29/04/2026 dal Consigliere Dott. ALESSANDRO GNANI.Numero registro generale 22567/2025Numero sezionale 2131/2026Numero di raccolta generale 19890/2026Data pubblicazione 15/06/2026Rilevato che:Luigi Moselli ha proposto ricorso per correzione di erroremateriale dell’ordinanza n.10753/25 di questa Corte,adducendo di essere stato condannato al pagamentodelle spese, nonostante avesse presentato idoneadichiarazione ex art.152 d.a. c.p.c. non considerata dallaCorte;l’Inps resiste con controricorso;all’odierna adunanza camerale, il collegio si riservava iltermine di 60 giorni per il deposito del presenteprovvedimento.Considerato che:come affermato da questa Corte (Cass.14520/21,Cass.34062/24), in caso di omessa considerazione delladichiarazione di esenzione per limiti reddituali, il rimedioesperibile, in assenza di un'espressa indicazionelegislativa, è costituito dal procedimento di correzionedegli errori materiali di cui agli artt. 287 e 288 c.p.c.;risulta dagli atti che nelle conclusioni del ricorso percassazione era stata formulata dichiarazione dipermanenza delle condizioni reddituali richieste ai finidell’esenzione dal pagamento delle spese processuali, eveniva richiamata l’autodichiarazione già prodotta inprimo grado, sottoscritta dalla parte;il ricorso va pertanto accolto, disponendosi che nellaparte motiva dell'ordinanza n.10753/25 la proposizione«con condanna alle spese di lite secondo soccombenza»debba essere corretta come segue:
«nulla sulle spese inquanto la parte ricorrente è esente ai sensi dell'art. 152disp. att. cod. proc. civ.»; si dispone, inoltre, che nellaparte dispositiva della medesima ordinanza, laproposizione «condanna parte ricorrente al pagamentoNumero registro generale 22567/2025Numero sezionale 2131/2026Numero di raccolta generale 19890/2026Data pubblicazione 15/06/2026delle spese di lite del presente giudizio di cassazione,liquidate in euro 2500,00 per compensi, euro 250,00 peresborsi, oltre 15% per spese generali e accessori dilegge» debba essere corretta come segue:
«dichiara laparte non tenuta al pagamento delle spese»;non vi è luogo a provvedere sulle spese del presenteprocedimento (Cass. S.U. 9438/02; Cass.10203/09;Cass.21213/13). P.Q.MLa Corte accoglie il ricorso per correzione dell'erroremateriale contenuto nell'ordinanza n.10753/25, perquanto di ragione e, per l'effetto, dispone la correzionedell'errore nei termini di cui in motivazione.Roma, deciso all’adunanza camerale del 29.4.26Il PresidenteLucia Esposito