Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 16665/2026 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 16665/2026 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 16665/2026 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

n carica, ed il Ministerodell’Interno, in persona del Ministro in carica, rappresentati e difesidall’Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio digitale p.e.c. come daRegistri di GiustiziaricorrenticontroGalanti Domenica, in proprio e quale erede di Elio De Angelis,rappresentata e difesa dall’Avv. Cristina Gagliardi e dall’Avv. Andrea Bava,con domicilio digitale pec come da Registri da Giustiziacontroricorrenteavverso la sentenza n. 264/2023 della Corte d’appello di AnconaVista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Numero registro generale 17298/2023Numero sezionale 482/2026Numero di raccolta generale 16665/2026Data pubblicazione 28/05/2026Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 391 cod.proc. civ; Decreto — n. 16665/2026 — snciv · Corte di Cassazione: come daRegistri di GiustiziaricorrenticontroGalanti Domenica, in proprio e quale erede di Elio De Angelis,rappresentata e difesa dall’Avv. Cristina Gagliardi e dall’Avv. Andrea Bava,con domicilio digitale pec come da Registri da Giustiziacontroricorrenteavverso la sentenza n. 264/2023 della Corte d’appello di AnconaVista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Numero registro generale 17298/2023Numero sezionale 482/2026Numero di raccolta generale 16665/2026Data pubblicazione 28/05/2026Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.

Parole chiave

Generato dall'IA
indennità per il danno soggettivo condanna al pagamento pecuniario diritto all'indennizzo calcolo e tasso di rimborso spese legate all'invalidità opposizione al precetto esecutivo

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 391 cod.proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Ritenuto che, a norma dell’art.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

n carica, ed il Ministerodell’Interno, in persona del Ministro in carica, rappresentati e difesidall’Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio digitale p.e.c. come daRegistri di GiustiziaricorrenticontroGalanti Domenica, in proprio e quale erede di Elio De Angelis,rappresentata e difesa dall’Avv. Cristina Gagliardi e dall’Avv. Andrea Bava,con domicilio digitale pec come da Registri da Giustiziacontroricorrenteavverso la sentenza n. 264/2023 della Corte d’appello di AnconaVista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Numero registro generale 17298/2023Numero sezionale 482/2026Numero di raccolta generale 16665/2026Data pubblicazione 28/05/2026Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.

‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo; P.Q.MDichiara estinto il giudizio di Cassazione.Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della partecontroricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro2.200,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%,agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge.Così deciso in Roma, il 26/05/2026Il Consigliere DelegatoGuglielmo Cinque