Cassation court declares second instance judgment null for failure to notify appeal to legal representative per Art. 330 CPC.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Cassation Court declared the second-instance judgment null and remanded the case to the Court of Appeal of Bologna. The Inps argued that the appeal was invalid because it was served via PEC directly to the entity rather than to its legal representative, violating Article 330 of the Code of Civil Procedure. The court found no evidence supporting the opposing party's claim that the representative's PEC address was identical to the entity's, thus ruling the notification defective. Consequently, the judgment was annulled with a restitutory remand to ensure proper service on the legal representative.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 330, co. 1 c.p.c.; Art. 360, co. 1, n. 4 c.p.c.: A judgment rendered in default is null if the appeal act was not served to the legal representative as required by law, and such nullity must be raised by the defaulting party.
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uente ORDINANZA sul ricorso 15084-2020 proposto da: I.N.P.S. - ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, in persona del suo Presidente e legale rappresentante pro tempore, in proprio e quale mandatario della S.C.C.I. S.P.A. - Società di Cartolarizzazione dei Crediti I.N.P.S., rappresentati e difesi dagli avvocati CARLA D'ALOISIO, ANTONIETTA CORETTI, ANTONINO SGROI, LELIO MARITATO, EMANUELE DE ROSE; -ricorrenti- contro FISCAL CONSULTING S.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati ANNA CHIOZZA, FRANCESCO COSTANTINO; -controricorrente - avverso la sentenza n. 712/2019 della CORTE D'APPELLO di BOLOGNA, depositata il 08/10/2019 R.G.N. 274/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 14/01/2026 dal Consigliere Dott.
ALESSANDRO GNANI. Oggetto Avviso di addebito R.G.N.15084/2020 Cron. Rep. Ud.14/01/2026 RILEVATO CHE La Corte di appello di Bologna confermava la pronuncia di primo grado che aveva accolto l’opposizione ad avviso di addebito proposta da Fiscal Consulting s.r.l. nei confronti dell’Inps. Avverso la sentenza ricorre l’Inps, in proprio e quale procuratore speciale della Società di Cartolarizzazione dei Crediti Inps (S.C.C.I.) s.p.a., per un motivo. Fiscal Consulting s.r.l. resiste con controricorso. All’odierna adunanza camerale il collegio riservava termine di 60 giorni per il deposito del presente provvedimento.
CONSIDERATO CHE Con l’unico motivo di ricorso, l’Inps deduce nullità della sentenza per violazione dell’art.330 c.p.c. Il secondo grado di svolse nella contumacia dell’Inps senza però che fosse rilevata la nullità della notificazione dell’atto d’appello, avvenuta via pec non al difensore dell’Inps di primo grado ma all’Inps personalmente. Il motivo è fondato. Risulta dal documento prodotto dall’Inps che l’atto d’appello fu notificato via pec non alla parte presso il difensore ex art.330 c.p.c., bensì alla parte personalmente, ovvero l’Inps.
Sostiene la controricorrente che l’indirizzo della pec del difensore domiciliatario dell’Inps in primo grado sarebbe lo stesso dell’Inps, in quanto il primo è dipendente dell’ente. La deduzione non è corroborata da alcuna prova. Allo stato, attesa la notificazione effettuata alla parte personalmente (Inps) e quindi in difformità delprecetto fissato dall’art.330, co.1 c.p.c., ovvero presso il procuratore domiciliatario, la sentenza va dichiarata nulla (art.360, co.1, n.4 c.p.c.), con rinvio alla Corte d’appello di Bologna senza vincolo di diversa composizione, trattandosi di rinvio restitutorio.