Decreto — n. 1019/2026 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 25980/2024R.G. proposto da: ITALO – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliata come in atti, rappresentata e difesa, congiuntamente e disgiuntamente tra loro, dagli avvocati Luca Garramone e Sergio Alberto Codella, con domicilio digitale p.e.c. come da Registri di Giustizia; -ricorrente- contro Santo Versace, domiciliato come in atti, rappresentato e difeso dall’avvocato Roberto Carapelle, con domicilio digitale p.e.c. come da Registri di Giustizia; -controricorrente- avverso la sentenzan. 544/2024 emessa dalla CORTE D'APPELLO di MILANO Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 c.p; Decreto — n. 1019/2026 — snciv · Corte di Cassazione: 25980/2024R.G. proposto da: ITALO – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliata come in atti, rappresentata e difesa, congiuntamente e disgiuntamente tra loro, dagli avvocati Luca Garramone e Sergio Alberto Codella, con domicilio digitale p.e.c. come da Registri di Giustizia; -ricorrente- contro Santo Versace, domiciliato come in atti, rappresentato e difeso dall’avvocato Roberto Carapelle, con domicilio digitale p.e.c. come da Registri di Giustizia; -controricorrente- avverso la sentenzan. 544/2024 emessa dalla CORTE D'APPELLO di MILANO Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti.
Parole chiave
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seguente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 25980/2024R.G. proposto da: ITALO – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliata come in atti, rappresentata e difesa, congiuntamente e disgiuntamente tra loro, dagli avvocati Luca Garramone e Sergio Alberto Codella, con domicilio digitale p.e.c. come da Registri di Giustizia; -ricorrente- contro Santo Versace, domiciliato come in atti, rappresentato e difeso dall’avvocato Roberto Carapelle, con domicilio digitale p.e.c. come da Registri di Giustizia; -controricorrente- avverso la sentenzan. 544/2024 emessa dalla CORTE D'APPELLO di MILANO Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti.
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso. Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c. Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo. P.Q.M Dichiara estinto il giudizio di Cassazione.
Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 750,00 per compensi professionali, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge, da distrarre. Così