Decreto — n. 19639/2026 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IA'avvocato StefaniaScaffidi Muta-ricorrente-controAto Me 1 S.p.A. in liquidazione in persona del legale rappresentante protempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesca Irato-controricorrente-avverso la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria II Grado di Sicilian.4307/2025 depositata il 11/06/2025Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 391 cod.proc. civ; Decreto — n. 19639/2026 — snciv · Corte di Cassazione: in liquidazione in persona del legale rappresentante protempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesca Irato-controricorrente-avverso la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria II Grado di Sicilian.4307/2025 depositata il 11/06/2025Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.
Parole chiave
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'avvocato StefaniaScaffidi Muta-ricorrente-controAto Me 1 S.p.A. in liquidazione in persona del legale rappresentante protempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesca Irato-controricorrente-avverso la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria II Grado di Sicilian.4307/2025 depositata il 11/06/2025Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Numero registro generale 643/2026Numero sezionale 1609/2026Numero di raccolta generale 19639/2026Data pubblicazione 13/06/2026Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo; P.Q.MDichiara estinto il giudizio di Cassazione.Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della partecontroricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro3.500,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%,ed agli accessori di legge.Così deciso in Roma, il 12/06/2026IL CONSIGLIERE DELEGATO