Decreto — n. 16101/2026 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAesentante pro tempore,rappresentato e difeso dall'avvocato Avvocatura Generale Dello Stato.-ricorrente-controCoccia Panfilo Renato, rappresentato e difeso dall'avvocato GiuseppeNebbia-controricorrente-avverso la sentenza della Corte Di Giustizia Tributaria Ii Grado di Molisen.107/2025 depositata il 08/05/2025Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 391 cod.proc. civ; Decreto — n. 16101/2026 — snciv · Corte di Cassazione: e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.
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esentante pro tempore,rappresentato e difeso dall'avvocato Avvocatura Generale Dello Stato.-ricorrente-controCoccia Panfilo Renato, rappresentato e difeso dall'avvocato GiuseppeNebbia-controricorrente-avverso la sentenza della Corte Di Giustizia Tributaria Ii Grado di Molisen.107/2025 depositata il 08/05/2025Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Numero registro generale 19757/2025Numero sezionale 1343/2026Numero di raccolta generale 16101/2026Data pubblicazione 25/05/2026Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo; P.Q.MDichiara estinto il giudizio di Cassazione.Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore del contribuente,delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 1.000,00 percompensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsiliquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge.Così deciso in Roma, il 23/05/2026Il Consigliere delegatoAngelo Napolitano