Italian Supreme Court orders remand to new docket due to pending conciliation attempt under tax dispute.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court granted a request for remand to a new docket following a conciliation attempt filed by both parties. The underlying dispute involved a taxpayer challenging an IRES and IRAP assessment notice before the Tax Court of Sicily. The court decided to suspend the cassation proceedings to allow the parties to submit documentation regarding the outcome of their conciliation efforts.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48 d.lgs. n. 546 del 1992; The Supreme Court may order a remand to a new docket when a conciliation attempt is pending, requiring parties to submit documentation on its outcome before further proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IATesto completo
protempore, rappresentato e difeso dall'avvocato PIERGIORGIO-ricorrente-controAGENZIA DELLE ENTRATE in persona del legale rappresentante protempore, rappresentato e difeso dall'AVVOCATURA GENERALE DELLOSTATO-controricorrente-avverso la sentenza della CORTE DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA II GRADOdella SICILIA n. 8962/2024 depositata il 29/11/2024.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 12/03/2026 dallaConsigliera Raffaella Brogi.Numero registro generale 12764/2025Numero sezionale 2397/2026Numero di raccolta generale 14064/2026Data pubblicazione 13/05/2026Rilevato che:1.
La Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia (hinc:CGT2), con la sentenza n. 8962/2024 depositata in data 29/11/2024, haaccolto parzialmente l’appello proposto da Punto Shopping s.r.l.s. controla sentenza n. 2039/2022, con la quale la Commissione tributariaprovinciale di Catania aveva respinto il ricorso proposto dalla societàcontribuente contro l’avviso di accertamento relativo all’anno d’imposta2015, avente ad oggetto riprese a titolo di IRES e IRAP, oltre sanzioni einteressi.2. Contro la sentenza della CGT2 la società contribuente ha propostoricorso in cassazione con quattro motivi.3.
L’Agenzia delle Entrate ha resistito con controricorso.4. In data 11/03/2026 è stata depositata dalla società ricorrente istanza –firmata anche dall’Avvocatura dello Stato – con la quale è stato richiestoun rinvio, stante la pendenza del tentativo di conciliazione ex art. 48 d.lgs.n. 546 del 1992.Considerato che:Il collegio ritiene opportuno accogliere la richiesta di rinvio, sottoscritta daentrambe le parti, in relazione al tentativo di conciliazione in corso,invitando, al contempo, le stesse a depositare, sollecitamente, ladocumentazione inerente all’esito di tale tentativo, anche primadell’eventuale fissazione di una nuova data per l’adunanza camerale.
P.Q.Mrinvia la causa a nuovo ruolo, invitando, al contempo, le parti adepositare, sollecitamente, la documentazione inerente all’esito deltentativo di conciliazione in corso, anche prima dell’eventuale fissazione diuna nuova data per l’adunanza camerale.Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 12/03/2026.Il PresidenteGiuseppe Fuochi Tinarelli