Italian Supreme Court allows material error correction in cassation order citing Art. 391-bis c.p.c.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court granted a request to correct a material error in a cassation order regarding the cited case number. The Customs Agency argued that the original order incorrectly referenced case number 307/04/21 instead of the actual 963/04/21. The court ruled the correction necessary to align the document with the true legal basis of the proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 391-bis c.p.c.; The court must correct material errors in judicial decisions when they affect the identification of the case, ensuring the document accurately reflects the underlying legal proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
, in persona delDirettore pro tempore, rappresentata e difesa ex legedall’Avvocatura Generale dello Stato;- ricorrente-controCONCORDATO PREVENTIVO FER SCPA IN LIQUIDAZIONE;- intimato-Numero registro generale 15011/2025Numero sezionale 8630/2025Numero di raccolta generale 10353/2026Data pubblicazione 20/04/2026relativamente alla ordinanza di Corte Suprema di Cassazione n.32400/2023, depositata il 22 novembre 2023.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 10 dicembre2025 dal Consigliere Gianluca Grasso.1. - Con ordinanza n. 32400, depositata il 22 novembre 2023,in riferimento al ricorso iscritto al R.G. n. 5707/2022, la SupremaCorte disponeva la cessazione della materia del contendere.2. - Con ricorso per correzione di errore materiale ex art. 391-bis c.p.c., l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha chiesto disporsila correzione materiale della ordinanza con riferimento al numero inessa indicato della sentenza impugnata, sostituendo alla pagina n.2 la locuzione "n. 307/04/21" con la seguente "n. 963/04/21".RAGIONI DELLA DECISIONE1. - Il ricorso è fondato.Nella ordinanza n. 32400 del 22/11/2023 è stato indicato chela sentenza oggetto di ricorso era la n. 307/04/2021 dellaCommissione tributaria regionale dell’Emilia-Romagna.In realtà, come si evince dal ricorso per cassazione dicontroparte, nonché dal controricorso presentato dall’Agenzia, lasentenza impugnata col ricorso per cassazione era la n. 963/04/21della Commissione tributaria regionale dell’Emilia-Romagna.2. - Va pertanto disposta la correzione dell'errore materiale aisensi dell’art. 391-bis c.p.c., sostituendo alla pagina n. 2 lalocuzione "n. 307/04/21" con la seguente "n. 963/04/21"nell’ordinanza n. 32400 del 22/11/2023 R.G. n. 5707/2022.Nessun provvedimento sulle spese deve essere adottato, inragione della speciale natura del procedimento di correzione deglierrori materiali, in cui non è possibile individuare una partevittoriosa e una parte soccombente e in mancanza di opposizioneNumero registro generale 15011/2025Numero sezionale 8630/2025Numero di raccolta generale 10353/2026Data pubblicazione 20/04/2026dell’intimata (v.
Cass. n. 21213/2013; Cass. n. 14/2016; Cass. n.12184/2020; n. 12739/2024). P.Q.MLa Corte dispone la correzione dell'errore materiale ai sensi dell’art.391-bis c.p.c., sostituendo alla pagina n. 2 dell’ordinanza di questaCorte n. 32400/2023, pubblicata il 22/11/2023, la locuzione "n.307/04/21" con la seguente " n. 963/04/21".Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di competenza giustagli artt. 288, comma 2, ultimo inciso c.p.c. e 196-quinquies,comma 5, disp. att. c.p.c.Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 10 dicembre2025.Il PresidenteLucio Luciotti