Decreto — n. 3581/2026 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAeguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.502/2025 R.G. proposto da : Rosaria Anna Siracusano, rappresentata e difesa dall'avvocato Luigi Ragno unitamente all’avvocato Gianfilippo Ceccio -ricorrente- Rosaria Anna Siracusano, rappresentata e difesa dall'avvocato Luigi Ragno unitamente all’avvocato Gianfilippo Ceccio -ricorrente- contro Agenzia Delle Entrate Direzione Centrale in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Avvocatura Generale Dello Stato . -controricorrente- nonché contro Agenzia Delle Entrate Direzione Centrale in persona del legale rappresentante pro tempore, Agenzia Delle Entrate Direzione Provinciale Di Messina in persona del legale rappresentante pro tempore, Agenzia Delle Entrate Direzione Provinciale Di Messina in persona del legale rappresentante pro tempore -intimati- avverso la sentenza della Corte Di Giustizia Tributaria Ii Grado di Sicilia n.3933/2024depositata il 20/05/2024 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 3581/2026 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : Rosaria Anna Siracusano, rappresentata e difesa dall'avvocato Luigi Ragno unitamente all’avvocato Gianfilippo Ceccio -ricorrente- Rosaria Anna Siracusano, rappresentata e difesa dall'avvocato Luigi Ragno unitamente all’avvocato Gianfilippo Ceccio -ricorrente- contro Agenzia Delle Entrate Direzione Centrale in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Avvocatura Generale Dello Stato . -controricorrente- nonché contro Agenzia Delle Entrate Direzione Centrale in persona del legale rappresentante pro tempore, Agenzia Delle Entrate Direzione Provinciale Di Messina in persona del legale rappresentante pro tempore, Agenzia Delle Entrate Direzione Provinciale Di Messina in persona del legale rappresentante pro tempore -intimati- avverso la sentenza della Corte Di Giustizia Tributaria Ii Grado di Sicilia n.3933/2024depositata il 20/05/2024 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
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eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.502/2025 R.G. proposto da : Rosaria Anna Siracusano, rappresentata e difesa dall'avvocato Luigi Ragno unitamente all’avvocato Gianfilippo Ceccio -ricorrente- Rosaria Anna Siracusano, rappresentata e difesa dall'avvocato Luigi Ragno unitamente all’avvocato Gianfilippo Ceccio -ricorrente- contro Agenzia Delle Entrate Direzione Centrale in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Avvocatura Generale Dello Stato . -controricorrente- nonché contro Agenzia Delle Entrate Direzione Centrale in persona del legale rappresentante pro tempore, Agenzia Delle Entrate Direzione Provinciale Di Messina in persona del legale rappresentante pro tempore, Agenzia Delle Entrate Direzione Provinciale Di Messina in persona del legale rappresentante pro tempore -intimati- avverso la sentenza della Corte Di Giustizia Tributaria Ii Grado di Sicilia n.3933/2024depositata il 20/05/2024 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo in favore della parte controricorrente costituita ;
P.Q.M Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 2.100,00 per compensi, oltre alle spese prenotate a debito. Così deci