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Decreto — n. 12758/2026 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to failure to request decision within 40 days, extinguishing the proceedings.

Numero d'incarto Decreto — n. 12758/2026 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the cassation appeal extinguished because the appellant failed to request a decision within the mandatory 40-day period following the lower court's proposal. The appellant, represented by Remo Gherardini, challenged a decision by the Bologna Hospital and USL, while the opposing parties were represented by Lorenzo Dell'Elce and Raffaella Muroni. The court ruled that the statutory silence on the appellant's inaction constituted a renunciation of the appeal, leading to the termination of the proceedings and an order for the appellant to bear the litigation costs.

Regesto Legislator

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Art. 380-bis, comma 2 c.p.c.; Art. 391, comma 2 c.p.c.: Failure to request a decision within the forty-day term prescribed by law constitutes a renunciation of the appeal, resulting in the extinction of the cassation proceedings and the allocation of costs to the appellant.

Parole chiave

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cassation appeal extinction forty-day term renunciation by silence procedural default litigation costs allocation correzione di errore materiale risarcimento per errore giudiziario spese di ripristino

Disposizioni normative citate

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Art. 380-bis, comma 2 c.p.c.
1463/2025depositata in data 1/09/2025.Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
Art. 391, comma 2 c.p.c.
380-bis, secondo comma, c.p.c.‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.;ritenuto che, a norma dell’art.
art. 380-bis c.p
1463/2025depositata in data 1/09/2025.Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 c.p
380-bis, secondo comma, c.p.c.‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.;ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

on domicilio digitale exlege, rappresentata e difesa dall’avvocato Remo Gherardini-ricorrente-controAzienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi,in persona del legale rappresentante pro tempore, e Azienda USL diBologna, in persona del legale rappresentante pro tempore, con domiciliodigitale ex lege, rappresentate e difese dagli avvocati Lorenzo Dell’Elce eRaffaella Muroni-controricorrenti-avverso la sentenza della Corte d'Appello di Bologna n. 1463/2025depositata in data 1/09/2025.Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. comunicata alle parti;Numero registro generale 24690/2025Numero sezionale 191/2026Numero di raccolta generale 12758/2026Data pubblicazione 05/05/2026considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.;ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo, P.Q.Mdichiara estinto il giudizio di cassazione;condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore delle particontroricorrenti, delle spese del giudizio di legittimità, che liquidacomplessivamente in euro 2.153,00 per compensi professionali, oltre allespese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in euro 200,00ed agli accessori di legge.Così deciso in Roma, il 30 aprile 2026.Il Presidente di Sezione delegatoAntonietta Scrima