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Ordinanza Interlocutoria — n. 15690/2026 — snciv Generato dall'IA

Italian court remands case to acquire missing technical expert reports for cassation review.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 15690/2026 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation dismissed the cassation appeal against the Rome Court of Appeal's judgments by ordering a remand to a new session. The appellants, Pecci Giovanni Battista and Pecci Riccardo, challenged the lower court's decisions on ten grounds, while the respondent, Maria Federica Pecci, filed a counter-appeal. The court ruled that reviewing the substantive arguments in motives four through nine required access to the official technical expert reports (CTU Lizza and CTU Milone) from the original trial phases. Consequently, the case was sent back to the docket for the registry to retrieve these missing files before further examination.

Regesto Legislator

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Art. 384 c.p.c.; Art. 385 c.p.c.: When a cassation appeal relies on technical expert reports not included in the cassation file, the court must remand the case to acquire those documents to ensure a complete factual and technical basis for the decision.

Parole chiave

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cassation appeal technical expert report remand to new session missing evidence procedural requirement petizione d'eredità domanda di concordato controversie patrimoniali

Disposizioni normative citate

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Art. 384 c.p.c.
Art. 385 c.p.c.
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Testo completo

l’avvocato GIUSEPPEPAVONE-ricorrenti-controPECCI MARIA FEDERICA e RUGGIERI CORRADO, rappresentati e difesidall'avvocato MASSIMILIANO VITO-controricorrenti-avverso la sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 7/2019 depositata il04/01/2019.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 19/05/2026 dalConsigliere Emanuela Musi.rilevato che Pecci Giovanni Battista e Pecci Riccardo ricorrono percassazione avverso le sentenze n. 7/2019 (parziale) e 4861/2020(definitiva) della Corte di appello di Roma sulla scorta di dieci motivi;Numero registro generale 32184/2020Numero sezionale 1344/2026Numero di raccolta generale 15690/2026Data pubblicazione 22/05/2026rilevato che Maria Federica Pecci ha resistito con controricorso;lette le memorie delle parti;considerato che, ai fini della decisione, e segnatamente per la compiutadisamina delle censure fondatezza dei motivi da 4 a 9, si rivela necessarioacquisire i fascicoli di ufficio dei giudizi di merito, onde poter avere pienacontezza del contenuto delle due consulenze tecniche d’ufficio ivi esperite(segnatamente, la CTU Lizza e la CTU Milone);ritenuto che la causa debba essere rinviata a nuovo ruolo, dando mandatoalla cancelleria di acquisire i fascicoli d’ufficio delle fasi di merito;

P.Q.Mla Corte rinvia la causa a nuovo ruolo, dando mandato alla Cancelleria diacquisire il fascicolo d’ufficio sia del giudizio dinanzi al Tribunale di Romache alla Corte d’Appello di Roma.Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Seconda sezione civileil 19 maggio 2026Il PresidenteMauro Criscuolo