Cassation appeal dismissed due to abandonment after 40 days of silence on the early termination proposal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the cassation appeal extinguished because the appellant failed to respond to the early termination proposal within the statutory 40-day period. The appellant's silence was interpreted as a formal renunciation of the right to pursue the appeal. Consequently, the judgment was declared extinct, and the appellant was ordered to pay the opposing party's litigation costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 380-bis c.p.c.; Art. 391 c.p.c.: Silence by the appellant for 40 days after the early termination proposal constitutes a renunciation of the appeal, leading to the extinction of the cassation proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
!Numero registro generale 19050/2025Numero sezionale 454/2026Numero di raccolta generale 14159/2026Data pubblicazione 14/05/2026CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESECONDA SEZIONE CIVILEIL CONSIGLIERE DELEGATOEsaminati gli atti del procedimento iscritto al R.G. n. 19050/2025;vista la sintetica proposta di definizione anticipata del giudizio,formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., come comunicata aidifensori delle parti;rilevato che è trascorso il termine di 40 giorni dalla comunicazionedell’anzidetta proposta, senza che parte ricorrente abbia chiesto ladecisione del ricorso;ritenuto, per l’effetto, che il ricorso deve intendersi rinunciato e chedeve provvedersi alla dichiarazione di estinzione del giudizio dicassazione;di lite a carico della parte che ha dato causa al procedimento, che siliquidano come in dispositivo;
P.Q.Mvisti gli artt. 380-bis e 391 c.p.c., dichiara l’estinzione del giudizio dicassazione e condanna il ricorrente alla refusione, in favore dellacontroricorrente, delle spese di lite, che liquida in complessivi euro2.600,00, di cui euro 200,00 per esborsi, oltre accessori come perlegge.Roma, 11 maggio 2026Il Consigliere delegatoCesare Trapuzzano