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Decreto — n. 12940/2026 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 12940/2026 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 12940/2026 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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el Risparmio S.p.a. inpersona del legale rappresentante pro tempore, Faw1 Spv S.r.l. inpersona del legale rappresentante pro tempore, rappresentate e difesedall'avvocato Andrea Davide Arnaldi unitamente all’avvocato Anna LuisaCaimmi-ricorrenti-controWorkinvoice S.r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore,rappresentatq e difesa dall'avvocato Antonio Donato unitamenteall’avvocato Silvio Martuccelli-controricorrente-avverso la sentenza della Corte d'Appello di Milano n.1935/2024depositata il 28/06/2024Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.

Regesto Legislator

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art. 391 cod.proc. civ; Decreto — n. 12940/2026 — snciv · Corte di Cassazione: el Risparmio S.p.a. inpersona del legale rappresentante pro tempore, Faw1 Spv S.r.l. inpersona del legale rappresentante pro tempore, rappresentate e difesedall'avvocato Andrea Davide Arnaldi unitamente all’avvocato Anna LuisaCaimmi-ricorrenti-controWorkinvoice S.r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore,rappresentatq e difesa dall'avvocato Antonio Donato unitamenteall’avvocato Silvio Martuccelli-controricorrente-avverso la sentenza della Corte d'Appello di Milano n.1935/2024depositata il 28/06/2024Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.

Parole chiave

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correzione di errore materiale risarcimento per errore giudiziario condono delle spese procedurali rimborso delle spese impugnabilità della decisione di rinvio restituzione di prestazioni complementari

Disposizioni normative citate

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art. 391 cod.proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi aNumero registro generale 21264/2024Numero sezionale 442/2026Numero di raccolta generale 12940/2026Data pubblicazione 06/05/2026dichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

el Risparmio S.p.a. inpersona del legale rappresentante pro tempore, Faw1 Spv S.r.l. inpersona del legale rappresentante pro tempore, rappresentate e difesedall'avvocato Andrea Davide Arnaldi unitamente all’avvocato Anna LuisaCaimmi-ricorrenti-controWorkinvoice S.r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore,rappresentatq e difesa dall'avvocato Antonio Donato unitamenteall’avvocato Silvio Martuccelli-controricorrente-avverso la sentenza della Corte d'Appello di Milano n.1935/2024depositata il 28/06/2024Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c.

‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi aNumero registro generale 21264/2024Numero sezionale 442/2026Numero di raccolta generale 12940/2026Data pubblicazione 06/05/2026dichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo; P.Q.MDichiara estinto il giudizio di Cassazione.Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della partecontroricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro7.000,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%,agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge.Così deciso in Roma, il 05/05/2026Mauro Criscuolo