Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 3715/2026 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to failure to request decision within 40 days, causing case extinction under Art. 380-bis c.p.c.

Numero d'incarto Decreto — n. 3715/2026 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The cassation appeal filed by Scianò Maria Angelica against Roma Capitale and the Revenue Agency was declared extinct because the appellant failed to request a decision within the statutory 40-day period. The court noted that no substantive arguments were presented as the appellant did not exercise their right to a ruling. Consequently, the judgment was issued under Article 380-bis of the Code of Civil Procedure, terminating the proceedings without addressing the merits or allocating costs.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.; Art. 391 cod. proc. civ.: Failure to request a decision on a cassation appeal within forty days results in the deemed withdrawal of the appeal and the extinction of the proceedings.

Parole chiave

Generato dall'IA
cassation appeal extinction forty day deadline deemed withdrawal appeal Code Civil Procedure procedural default spese amministrative spese di esecuzione spese di difesa

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.
16446/2025R.G., relativo al ricorso proposto da: SCIANÒ MARIA ANGELICA, difesacome in atti contro ROMA CAPITALE, intimata nonché contro AGENZIA ENTRATE -RISCOSSIONE, resistente; Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
Art. 391 cod. proc. civ.
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.
art. 380-bis c.p
16446/2025R.G., relativo al ricorso proposto da: SCIANÒ MARIA ANGELICA, difesacome in atti contro ROMA CAPITALE, intimata nonché contro AGENZIA ENTRATE -RISCOSSIONE, resistente; Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

t. 380-bise 391 c.p.c.) IL CONSIGLIERE DELEGATO Visti gli atti del procedimento n. 16446/2025R.G., relativo al ricorso proposto da: SCIANÒ MARIA ANGELICA, difesacome in atti contro ROMA CAPITALE, intimata nonché contro AGENZIA ENTRATE -RISCOSSIONE, resistente; Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che nulla va statuito sulle spese, non avendo la parte intimata e la parte resistente svolto attività difensiva; P.Q.M dichiara l’estinzione del giudizio di cassazione; manda alla cancelleria di comunicare il presente decreto alle parti costituite. Roma, 1