Italian court dismisses appeal due to failure to request accelerated decision within statutory time limits.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal extinguished because the appellant failed to request an accelerated decision within the required forty-day period. The appellant, representing the State Attorney General, filed a proposal for acceleration but did not formally pursue the appeal against the lower court's order. Consequently, the court applied the statutory rule that silence after the deadline constitutes a waiver of the right to appeal, leading to the dismissal of the proceedings and an order for the appellant to bear the costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 380-bis, comma 2, cod. proc. civ.; Art. 391, cod. proc. civ.: Failure to request an accelerated decision within the statutory period constitutes a waiver of the appeal, resulting in the extinction of the proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IATesto completo
O (C.F.80088230018), inpersona del legale rappresentante e rettore pro tempore, rappre-sentata e difesa ex lege dalla Avvocatura Generale dello Stato (C.F.80224030587), presso cui è domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi12 (ags.rm@mailcert.avvocaturastato.it)RicorrentecontroIMMOCEL s.r.l., in persona dell’amministratore unico e legale rap-presentante in carica, dott. Mario Benedetto, con sede legale in To-rino, corso Vinzaglio n. 29 (Part. IVA 07874450013) e GLT IMMO-BILIARE s.r.l., in persona dell’amministratore unico e legale rap-presentante in carica, geom.
Gianluca Peroglio, con sede legale inCollegno (TO), via Almese n. 25 (Part. IVA 11930430019), en-trambe elettivamente domiciliate in Roma via Trionfale n. 5697,presso l’avv. Francesco Ioppoli (Cod. Fisc. PPLFNC71S10D969C),rappresentate e difese dall’avv. Bruno Sarzotti (Cod. Fisc.SRZBRN63T04L219X), del Foro di Torino, che le rappresenta e di-fende sulla scorta delle procure speciali rilasciate su foglio separatoNumero registro generale 3639/2024Numero sezionale 415/2026Numero di raccolta generale 20800/2026Data pubblicazione 19/06/2026in data 6.2.2024 ed apposte in calce al controricorso (brunosar-zotti@pec.ordineavvocatitorino.it; francescoioppoli@ordineavvoca-tiro-ma.org)Controricorrentiavverso l’ordinanza cron. 1573 depositata il 22.11.2023 – reperto-rio n. 1074 del 22.11.2023, emessa dalla Corte d’appello di Torino.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite (euro 453.481,94) ed al d.m. n° 55 del 2014, come mo-dificato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compenso perla fase decisionale.
P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondereai resistenti costituiti le spese del presente giudizio, che liquida ineuro 8.200,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre alNumero registro generale 3639/2024Numero sezionale 415/2026Numero di raccolta generale 20800/2026Data pubblicazione 19/06/2026rimborso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contri-buto previdenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 18 giugno 2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti