Decreto — n. 10855/2026 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla Serena), C.F.– P. Iva00162730790 in persona del legale rappresentante pro-tempore,rappresentata e difesa, in forza di procura speciale in calce dall’avv.Enzo Paolini (C.F. PLN NZE 57R02 D086E) ed elettivamente domi-ciliata in Roma presso lo studio dell’avv. Antonio Borraccio LargoArrigo VII n. 4.RicorrentecontroAzienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, corrente e consede in Catanzaro alla via Vinicio Cortese n. 25, (codice fiscale02865540799), in persona del Commissario Straordinario e suo le-gale rappresentante pro tempore, Dott. Antonio Battistini, rappre-sentata e difesa dal sottoscritto avvocato Mariachiara Paone (c.f.PNA MCH 79A48 C352G; pec: mariachiara.paone @ avvocaticatan-zaro.legalmail.it), unitamente alla quale è elettivamente domici-liata presso l’ufficio Legale Aziendale, in Catanzaro alla via VinicioCortese n. 25 giusta procura rilasciata su foglio separato, di cuiviene notificata unitamente al controricorso copia informatica perNumero registro generale 11089/2023Numero sezionale 218/2026Numero di raccolta generale 10855/2026Data pubblicazione 23/04/2026immagine, sottoscritta anche digitalmente.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis cod. proc.civ; Decreto — n. 10855/2026 — snciv · Corte di Cassazione: Il difensore dichiara divoler ricevere le comunicazioni presso il numero di fax 096170337601 o all’indirizzo di posta elettronica certificata maria-chiara.paone @ avvocaticatanzaro.legalmail.it.Controricorrentenonché controRegione Calabria (c.f. 02205340793), in persona del Presidentedella Giunta Regionale e l.r. pro tempore Dr. Roberto Occhiuto, consede in Catanzaro, Cittadella Regionale, rappresentata e difesa, invirtù di procura speciale rilasciata il 12.6.23 in calce al controri-corso, nonché in forza di decreto dirigenziale di incarico, dall’Avv.Giuseppe Naimo (c.f.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
la Serena), C.F.– P. Iva00162730790 in persona del legale rappresentante pro-tempore,rappresentata e difesa, in forza di procura speciale in calce dall’avv.Enzo Paolini (C.F. PLN NZE 57R02 D086E) ed elettivamente domi-ciliata in Roma presso lo studio dell’avv. Antonio Borraccio LargoArrigo VII n. 4.RicorrentecontroAzienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, corrente e consede in Catanzaro alla via Vinicio Cortese n. 25, (codice fiscale02865540799), in persona del Commissario Straordinario e suo le-gale rappresentante pro tempore, Dott. Antonio Battistini, rappre-sentata e difesa dal sottoscritto avvocato Mariachiara Paone (c.f.PNA MCH 79A48 C352G; pec: mariachiara.paone @ avvocaticatan-zaro.legalmail.it), unitamente alla quale è elettivamente domici-liata presso l’ufficio Legale Aziendale, in Catanzaro alla via VinicioCortese n. 25 giusta procura rilasciata su foglio separato, di cuiviene notificata unitamente al controricorso copia informatica perNumero registro generale 11089/2023Numero sezionale 218/2026Numero di raccolta generale 10855/2026Data pubblicazione 23/04/2026immagine, sottoscritta anche digitalmente.
Il difensore dichiara divoler ricevere le comunicazioni presso il numero di fax 096170337601 o all’indirizzo di posta elettronica certificata maria-chiara.paone @ avvocaticatanzaro.legalmail.it.Controricorrentenonché controRegione Calabria (c.f. 02205340793), in persona del Presidentedella Giunta Regionale e l.r. pro tempore Dr. Roberto Occhiuto, consede in Catanzaro, Cittadella Regionale, rappresentata e difesa, invirtù di procura speciale rilasciata il 12.6.23 in calce al controri-corso, nonché in forza di decreto dirigenziale di incarico, dall’Avv.Giuseppe Naimo (c.f.
NMA GPP 65A05 D976H) dell’Avvocatura Re-gionale (P.E.C. avvocato8.cz @ pec.regione.calabria.it; fax0961/853581), indirizzi di posta elettronica e fax ai quali intendericevere comunicazioni e notificazioni del presente giudizio.Controricorrenteavverso la sentenza della Corte d’appello di Catanzaro n° 1365 de-positata il 1° dicembre 2022.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensiNumero registro generale 11089/2023Numero sezionale 218/2026Numero di raccolta generale 10855/2026Data pubblicazione 23/04/2026dell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite (euro 337.055,26) ed al d.m. n° 55 del 2014, come mo-dificato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compenso perla fase decisionale.
P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondereai controricorrenti costituiti le spese del presente giudizio, che li-quida per ciascuno in euro 8.200,00 per compensi ed euro 200,00per esborsi, oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione del15%, oltre al contributo previdenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 20/04/2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti