Civil appeal dismissed for non-appeal due to failure to request accelerated decision within 40 days.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal extinguished because the appellant failed to request an accelerated decision within the statutory 40-day period. The appellant, a representative of the municipality, had filed a proposal for acceleration but did not formally request the decision before the deadline expired. Consequently, the court applied the rule that silence constitutes a waiver of the right to appeal, leading to the dismissal of the case and an order for the appellant to bear the litigation costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 380-bis, comma 2, cod. proc. civ.; Art. 391, cod. proc. civ.: Failure to request the accelerated decision within forty days constitutes a waiver of the appeal, resulting in the extinction of the proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IATesto completo
il 09/06/1979 (CODICE FISCALECTR TTR 79H09 G482S) e residente in Pescara alla Via C. Ciglia 15rappresentato e difeso giusta procura allegata su separato docu-mento informatico, dall'avv. Antonio Di Blasio del foro di Pescaraiscritto all'Albo Speciale degli Avvocati Cassazionisti, presso il cuistudio sito in Pescara alla Via Misticoni 11 elegge domicilio, il qualedichiara di volere ricevere le comunicazioni di cancelleria all'indi-rizzo P.E.C. avv.antoniodiblasiopescara @ pec.it.RicorrentecontroComune di Pescara (C.F. e P. Iva 00124600685), in persona delSindaco p.t. avv.
Carlo Masci, rappresentato e difeso dall’Avv.Marco De Flaviis (c.f. DFL MRC 70B28 Z133H) dell’Avvocatura co-munale ed iscritto all’Albo Cassazionisti (il quale dichiara di volerricevere le comunicazioni e notificazioni di legge ai seguenti recapiticomunicati all’Ordine di appartenenza: fax 085/4283717; P.E.C.:avvmarcodeflaviis @ puntopec.it), elettivamente domiciliato nellaCasa Comunale in Pescara, Piazza Italia n. 1, in virtù di procura inNumero registro generale 17845/2025Numero sezionale 213/2026Numero di raccolta generale 10790/2026Data pubblicazione 23/04/2026calce al controricorso (su documento separato) come per legge.Controricorrenteavverso la sentenza della Corte d’appello di L’Aquila n° 300 depo-sitata il 6 marzo 2025.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoreindeterminabile della lite ed al d.m. n° 55 del 2014, come modifi-cato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compenso per lafase decisionale.
P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondereal resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euro4.300,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rim-borso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contributoprevidenziale ed all’iva, se dovuta.Numero registro generale 17845/2025Numero sezionale 213/2026Numero di raccolta generale 10790/2026Data pubblicazione 23/04/2026Roma, 20/04/2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti