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Ordinanza — n. 3002/2026 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for late filing; procedural defect under Art. 369 c.p.c. renders appeal inadmissible.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 3002/2026 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible due to the late deposit of the petition in the registry. SAP Contract S.r.l. filed the appeal against a bankruptcy court order rejecting its request to suspend a property sale, but submitted it twenty days after the statutory deadline. The court ruled that the appeal was time-barred under Article 369 of the Code of Civil Procedure, resulting in the dismissal of all substantive arguments regarding the bankruptcy proceedings.

Regesto Legislator

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Art. 369, comma 1, c.p.c.; Art. 380-bis.1 c.p.c.: An appeal to the Court of Cassation is inadmissible if filed after the expiration of the twenty-day period following the last notification to the opposing party.

Parole chiave

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late appeal filing improcedibility Code of Civil Procedure bankruptcy proceedings time bar Cassation appeal procedural defect ipoteca legale del venditore

Disposizioni normative citate

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Art. 369, comma 1, c.p.c.
Su ogni ulteriore considerazione prevale ed è assorbente il rilievo dell’improcedibilità del ricorso –eccepita dal controricorrente e rilevabile d’ufficio –per il suo tardivo deposito in cancelleria e, quindi, ai sensi dell’art. 369, comma 1, c.p.c.
Art. 380-bis.1 c.p.c.
Il ricorsoè trattato in camera di consiglio ai sensi dell’art. 380-bis.1 c.p.c. RAGIONI DELLA DECISIONE 1.
Art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002
Si dà atto che, in base all’esito del giudizio, sussiste, a carico della ricorrent e , il presupposto per il raddoppio del contributo unificato ai sensi dell’art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002.
art. 112 c.p
Violazione art. 112 c.p.c.»; 1.3.
art. 360 c.p
«omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio oggetto di discussione tra le partiin relazione all’art. 360, n.
art. 588 c.p
Violazione art. 588 c.p.c.
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Testo completo

CC ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.5717/2020 R.G. proposto da SAP CONTRACT S.r.l., elettivamente domiciliat o all’indicato indirizzo PEC dell’avv. Giovanni Coscarella, che larappresenta e difende -ricorrente - contro elettivamente domiciliato in Roma, via della Ferratella in Laterano n. 33, presso lo studio dell’avv. Franco Consoli, rappresentato e dife so dall’avv. Fabiola Capparelli -controricorrente - avverso la «ordinanza»del Tribunale di Castrovillari depositata il 4.12.2019 nel procedimento iscritto al n. 945/2019 R.G.C.; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 27.1.2026dal Consigliere Andrea Zuliani.

FATTI DI CAUSA SAP Contract S.r.l. chiese al giudice delegato del fallimento Engeco S.p.A. di sospendere la vendita di un compendio immobiliare gravato d a ipoteca fondiaria e oggetto anche di es pro p ria zione individuale, nella quale la società ricorrente, cessionaria del credito ipotecario, aveva chiesto l’assegnazionein proprietà di quel bene. A fronte del rigetto dell’istanza, SAP Contract S.r.l. propose reclamo ai sensi dell’art. 26 legge fall., che venne però rigettato dal Tribunale di Castrovillari in composizione collegiale. Contro la decisione del collegio SAP Contract S.r.l. ha proposto ricorso per cassazione articolato in tre motivi.

Il fallimento Engeco S.p.A. si è difeso con controricorso. Il ricorsoè trattato in camera di consiglio ai sensi dell’art. 380-bis.1 c.p.c. RAGIONI DELLA DECISIONE 1. Il tre motividi ricorso sono così rubricati: 1.1. «omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio oggetto di discussione tra le partiin relazione all’art. 360, n. 5, c.p.c. Violazione o falsa applicazione di legge in relazione all’art. 360, n. 3, c.p.c.Violazione dell’art. 24 Costituzione»; 1.2. «concreta ipotesi di errores in procedendo. Ulteriore vizio di motivazione ex art. 360, n. 5, c.p.c.

Violazione art. 112 c.p.c.»; 1.3. «Violazione e/o falsa applicazione di norme di diritto in relazione al comma 1, n. 3,dell’art. 360 c.p.c. Violazione art.1201 c.c. e ss. Violazione art. 588 c.p.c. modif. dall’art. 13, comma 1, lett. v, d.l. n. 83 del 2015 conv. in legge 132 del 2015 e art. 589, comma 1, c.p.c. modificato dall’art. 13, comma 1, lett. z, d.l. n. 83 del 2015 conv. in legge 132 del 2015».

2. Su ogni ulteriore considerazione prevale ed è assorbente il rilievo dell’improcedibilità del ricorso –eccepita dal controricorrente e rilevabile d’ufficio –per il suo tardivo deposito in cancelleria e, quindi, ai sensi dell’art. 369, comma 1, c.p.c. Infatti, in virtù della citata disposizione, i l ricorso deve essere depositato, « a pena d ’ improcedibilità, nel termine di giorni venti dall’ultima notificazione alle parti contro le quali è proposto». Nel caso di specie, il ricorso è stato notificato a mezzo posta elettronica certificata in data 21 .1.2020 e depositato in cancelleria il 18.2.2020 e, quindi, dopo la scadenza del termine di legge di venti giorni.

3. Dichiarato improcedibile il ricorso, le spese del presente giudizio di legittimitàseguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo.

4. Si dà atto che, in base all’esito del giudizio, sussiste, a carico della ricorrent e , il presupposto per il raddoppio del contributo unificato ai sensi dell’art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002. P.Q.M La Corte: dichiara improcedibile il ricorso; condanna la ricorrente al pagamento, in favore del controricorrente, delle spese legale relative al presente giudizio di legittimità, liquidate in €7.000 per compensi, oltre alle spese generali al 15%, a € 200 per esborsi e agli accessori di legge; dà atto, ai sensi dell’art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte dellaricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello per il ricorso a norma del comma 1-bisd