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Decreto — n. 34963/2025 — snciv Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal due to plaintiff's failure to request decision within statutory time limits.

Numero d'incarto Decreto — n. 34963/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court declared the civil appeal extinguished because the plaintiff failed to request a decision within the forty-day period following the proposal of settlement. Although the parties had submitted a proposal for case definition, the appellant did not exercise their right to demand a ruling as required by law. Consequently, the court ruled that the litigation was terminated without any further substantive analysis of the merits.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.; Art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.; Art. 391 cod. proc. civ.: Failure to request a decision within the statutory period following a proposal of settlement results in the automatic extinction of the proceedings.

Parole chiave

Generato dall'IA
extinction of proceedings proposal of settlement statutory time limits civil procedure law failure to request decision

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.
70 del 2025 della Corte d’appello di Roma, depositata il 17 gennaio 2025 (RG 2266/2023), RILEVATO CHE è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod.
Art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.
civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.;
Art. 391 cod. proc. civ.
CONSIDERATO CHE il ricorso s’intende, pertanto, rinunciato; questa Corte deve provvedere ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ. (art.
art. 391 cod. proc. civ
CONSIDERATO CHE il ricorso s’intende, pertanto, rinunciato; questa Corte deve provvedere ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.

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Testo completo

PDFBox: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESEZIONE QUARTA CIVILEIL CONSIGLIERE DELEGATO Esaminato il ricorso 15529-2025, proposto da PATRIZIA RENZI, SAVIANA VIGLIANTI, CLAUDIO VIGLIANTI, rappresentati e difesi, in virtù di procura conferita in calce al ricorso, dall’avvocato GIUSEPPE MACCAURO, con domicilio eletto presso il suo indirizzo PEC ricorrenti contro ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFOR- TUNI SUL LAVORO (INAIL), intimato Avverso la sentenza n. 70 del 2025 della Corte d’appello di Roma, depositata il 17 gennaio 2025 (RG 2266/2023), RILEVATO CHE è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.;

CONSIDERATO CHE il ricorso s’intende, pertanto, rinunciato; questa Corte deve provvedere ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ. (art. 380-bis, secondo comma, secondo periodo, cod. proc. civ.), dichiarando l’estinzione del giudizio; nessuna statuizione si deve adottare sulle spese, in difetto di attività difensiva della parte evocata in causa; P.Q.M Dichiara estinto il giudizio. Roma, 30 dicembre 2025 Il Consigliere delegato Numero registro generale 15529/2025 Numero sezionale 1082/2025 Numero di raccolta generale 34963/2025 Data pubblicazione 31/12/2025 - 2 - Angelo Cerulo Numero registro generale 15529/2025 Numero sezionale 1082/2025 Numero di raccolta generale 34963/2025 Data pubblicazione 31/12/2025