Decreto — n. 23949/2025 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso iscritto al n.15166/2024 R.G. proposto da : CARESTA LUCA, elettivamente domiciliato in PESCARA VIA PAOLUCCI 3, presso lo studio dell’avvocato FAUGNO FABIO MASSIMO (FGNFMS58A01G482A) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro POSTE ITALIANE SPA, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEL BANCO DI SANTO SPIRITO, N. 42, presso lo studio dell’avvocato MALINCONICO CASTRIOTA S. CARLO (MLNCRL50E31H501L) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato GENTILE DOMENICO ANTONIO (GNTDNC71A17H224X) -controricorrente- INPS, elettivamente domiciliato in ROMA VIA CESARE BECCARIA 29, presso lo studio dell’avvocato SGROI ANTONINO (SGRNNN60D29C351B) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati D'ALOISIO CARLA (DLSCRL71H57G482G), DE ROSE EMANUELE (DRSMNL70L12H501W), SCIPLINO ESTER ADA (SCPSRD66S47E974L) -resistente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO L'AQUILA n.502/2023 depositata il 19/12/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 23949/2025 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : CARESTA LUCA, elettivamente domiciliato in PESCARA VIA PAOLUCCI 3, presso lo studio dell’avvocato FAUGNO FABIO MASSIMO (FGNFMS58A01G482A) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro POSTE ITALIANE SPA, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEL BANCO DI SANTO SPIRITO, N. 42, presso lo studio dell’avvocato MALINCONICO CASTRIOTA S. CARLO (MLNCRL50E31H501L) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato GENTILE DOMENICO ANTONIO (GNTDNC71A17H224X) -controricorrente- INPS, elettivamente domiciliato in ROMA VIA CESARE BECCARIA 29, presso lo studio dell’avvocato SGROI ANTONINO (SGRNNN60D29C351B) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati D'ALOISIO CARLA (DLSCRL71H57G482G), DE ROSE EMANUELE (DRSMNL70L12H501W), SCIPLINO ESTER ADA (SCPSRD66S47E974L) -resistente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO L'AQUILA n.502/2023 depositata il 19/12/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.15166/2024 R.G. proposto da : CARESTA LUCA, elettivamente domiciliato in PESCARA VIA PAOLUCCI 3, presso lo studio dell’avvocato FAUGNO FABIO MASSIMO (FGNFMS58A01G482A) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro POSTE ITALIANE SPA, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEL BANCO DI SANTO SPIRITO, N. 42, presso lo studio dell’avvocato MALINCONICO CASTRIOTA S. CARLO (MLNCRL50E31H501L) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato GENTILE DOMENICO ANTONIO (GNTDNC71A17H224X) -controricorrente- INPS, elettivamente domiciliato in ROMA VIA CESARE BECCARIA 29, presso lo studio dell’avvocato SGROI ANTONINO (SGRNNN60D29C351B) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati D'ALOISIO CARLA (DLSCRL71H57G482G), DE ROSE EMANUELE (DRSMNL70L12H501W), SCIPLINO ESTER ADA (SCPSRD66S47E974L) -resistente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO L'AQUILA n.502/2023 depositata il 19/12/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
P.Q.M Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente Poste Italiane spa , delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 1.205,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli access