Supreme Court dismisses appeal as withdrawn due to proposed settlement agreement under civil procedure code.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court declared the appeal extinguished because the parties proposed a settlement agreement, which the appellant failed to contest within the statutory period. The appellant had previously requested a decision on the merits, but the court noted that the proposed settlement rendered the litigation moot. Consequently, the court applied the relevant procedural articles to formally terminate the proceedings and allocate costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 380-bis, primo comma; Art. 380-bis, secondo comma, primo periodo; Art. 391 cod. proc. civ.: When parties propose a settlement agreement and the appellant does not request a decision within forty days, the appeal is deemed withdrawn and the judgment is extinguished.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IATesto completo
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA CIVILE IL CONSIGLIERE DELEGATO Esaminato il ricorso 7010-2022, proposto da LINEA 26 S.N.C. DI LORELLA PAROLINI E TIZIANA DELL’ORTO, rappresentata e difesa, in virtù di procura conferita in calce al ricorso, dall’avvocato GIORGIO TEDESCO, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato SIMONE FORTE ricorrente contro ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (INPS), in persona del legale rappresentante pro tempore , anche quale procuratore speciale della SOCIETÀ DI CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI INPS (S.C.C.I.) S.P.A., rappresentato e difeso, in forza di procura rilasciata in calce al controricorso, dagli avvocati ANTONINO SGROI, CARLA D’ALOISIO, EMANUELE DE ROSE, LELIO MARITATO, ANTONIETTA CORETTI, con domicilio eletto presso l’Avvocatura centrale dell’Istituto, in ROMA, VIA CESARE BECCARIA, 29 controricorrente ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO (INAIL), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso, giusta procura conferita in calce al controricorso, dalle avvocate RAFFAELLA FABBI e LORELLA FRASCONÀ, con domicilio eletto presso la sede legale dell’Istituto, in ROMA, VIA IV NOVEMBRE, 144 controricorrente ADER –AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa ex lege -2 - dall’Avvocatura generale dello Stato e domiciliata presso i suoi uffici, in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI, 12 controricorrente Avverso la sentenza n. 1068 del 2021 della Corte d’appello di Milano, depositata il primo settembre 2020 (RG 352/2021), RILEVATO CHE è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.;
CONSIDERATO CHE il ricorso s’intende, pertanto, rinunciato; questa Corte deve provvedere ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ. (art. 380-bis, secondo comma, secondo periodo, cod. proc. civ.), dichiarando l’estinzione del giudizioe regolando le spese, che possono essere integralmente compensate, in quanto, sulla declaratoria d’inammissibilità prefigurata nella proposta di definizione, dispiegano influenza decisiva le novità normative e il recente intervento chiarificatore di questa Corte sulla portata applicativa dello ius superveniens;
P.Q.M Dichiara estinto il giudizioe compensa le spese. Roma, 22agosto 2025 Il C