Court corrects Supreme Court decree to order lawyer fee deduction for non-statutory counsel.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation granted a material error correction request to amend its own 2024 decree. The lawyers representing the client had explicitly requested that their fees be deducted from the state, but the original ruling omitted this instruction. The court accepted the correction to ensure the decree accurately reflects the parties' procedural stance.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 287 c.p.c.; Art. 91 c.p.c.: The court of cassation may correct material errors in its own rulings to ensure accuracy, but such corrections are administrative orders that do not establish a losing party for the purpose of awarding litigation costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente ORDINANZA PER CORREZIONE DI ERRORE MATERIALE sull’istanza di correzione errore materiale iscritto al n. R.G. 30235/2020 proposto da: FORTE NICOLA, elettivamente domiciliato in ROMA VIA LIMA 20, presso lo studio dell’avvocato VINCENZO FIORINI che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato VINCENZO IACOVINO - ricorrente- contro COMUNE DI VENAFRO, in persona del Sindaco pro tempore. - - intimato - per la correzione del decreto n. 21320 del 2024 della Corte Suprema di cassazione depositato il 30 luglio 2024. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 17/04/2025 dal Consigliere IRENE TRICOMI.
FATTI DI CAUSA Gli avvocati Vincenzo Iacovino e Vincenzo Fiorini, nell’interesse di Nicola Forte, hanno chiesto la correzione dell’errore materiale del decreto di questa Corte n. 21320 del 2024 del 30 luglio 2024, laddove nel dispositivo non è stata disposta la distrazione delle spese in favore di essi avvocati, benché gli stessi ne avessero fatto espressa richiesta con il controricorso, dichiarandosi antistatari. Il decreto è affetto da evidente errore materiale nella parte in cui non dispone la distrazione delle spese. Il Comune di Venafro a cui è stata comunicata la fissazione della adunanza camerale è rimasto intimato.
RAGIONI DELLA DECISIONE In considerazione di quanto sopra l’istanza di correzione di errore materiale va accolta, aggiungendo nel dispositivo del decreto di questa Corte n. 21320 del 2024, pubblicata in data 30 luglio 2024, dopo le parole «ed agli accessori di legge», la seguenteespressione: «da distrarre in favore dell’avv. Vincenzo Iacovino e dell’avv. Vincenzo Fiorini dichiaratisi antistatari». Non vi è luogo a provvedere sulle spese processuali non essendo la relativa pronuncia ammessa nel procedimento di correzione degli errori materiali di cui all’art. 287, c.p.c., perché la natura ordinatoria e sostanzialmente amministrativa del provvedimento che accoglie o rigetta l’istanza di correzione non consente di riconoscere la presenza dei presupposti richiesti dall’art. 91 c.p.c., che si riferiscono ad un procedimento contenzioso idoneo a determinare una posizione di soccombenza (fra le tante:
Cass.n. 28610 del 6 novembre 2019;Cass. 8 giugno 2023, n. 16221; Cass. n. 27449 del 2024, Cass., S.U., n. 29432 del 2024). P.Q.M La Corte dispone che il dispositivo del decreto di questa Corte n. 21320/2024, pubblicata in data 30/7/2024, sia corretto aggiungendo, dopo le parole «ed agli accessori di legge», la seguente espressione: «da distrarre in favore dell’avv. Vincenzo Iacovino e dell’avv. Vincenzo Fiorini dichiaratisi antistatari»; dispone, altresì, che la correzione sia annotata, a cura della cancelleria, sull’originale del predetto decreto.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio de