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Ordinanza — n. 5704/2025 — snciv Generato dall'IA

Italian Court corrects Supreme Court error regarding legal fees, allowing client to receive standard rates instead of state debt reservation.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 5704/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation granted a request for material correction to a Supreme Court judgment that incorrectly reserved legal fees for state debt. The applicant argued the original text erroneously omitted standard fee calculations, while the opposing party had no standing to benefit from such a reservation. The court ruled the error material and ordered the correction to reflect the proper liquidation of general fees and legal accessories.

Regesto Legislator

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Art. 363-bis c.p.p.; Art. 363-ter c.p.p.: When a Supreme Court judgment contains a material error in the operative part regarding the calculation of legal fees, the court must correct the text to reflect the standard liquidation of general fees and accessories if no party benefits from a state debt reservation.

Parole chiave

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material error correction legal fees liquidation state debt reservation Supreme Court judgment procedural correction correzione di errore materiale risarcimento per errore giudiziario errore di calcolo

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 363-bis c.p.p.
Art. 363-ter c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Cass.S.u. n. 29432 /2024
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso 19085-2024 proposto da: MORETTA GERARDO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CARLO SANTARELLI 52, presso DIEGO COLONNA, rappresentato e difeso dall'avvocato ALESSANDRO COLONNA; -ricorrente - contro I.N.P.S. -ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE; -intimato - per la correzione della sentenza n. 18698/2024 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE di ROMA, depositata il 09/07/2024 R.G.N. 22937/2023; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 05/02/2025 dal Consigliere Dott. NICOLA DE MARINIS.

RILEVATO - che Gerardo Moretta presentava istanza di correzione dell’errore materiale che assumeva recato dalla sentenza n. 18698/2024 pubblicata il 9 luglio 2024 con cui, a definizione del giudizio di Oggetto Correzione errore materiale R.G.N.19085/2024 Cron. Rep. Ud.05/02/2025 CC legittimità promosso dall’INPS nei confronti del Moretta predetto, che aveva resistito con controricorso, questa Corte si era pronunziata per l’inammissibilità del ricorso proposto dall’INPS e per la condanna del medesimo al pagamento in favore del Moretta delle spese del giudizio di legittimità, dal momento che nel dispositivo della sentenza in questione alla liquidazione delle spese in favore del Moretta risultava aggiunta la dicitura “oltre spese prenotate a debito”.

CONSIDERATO - che il ricorso per correzione materiale è fondato e va accolto non essendo coinvolto in causa alcun soggetto che beneficia dell’assistenza dell’Avvocatura dello Stato cui è consentita la prenotazione a debito delle spese; - che va pertanto disposta la correzione dell’errore materiale contenuto nel dispositivo della sentenza n. 18698/2024 riconoscendo in favore di Gerardo Moretta, in aggiunta agli esborsi e alle competenze professionali del giudizio di legittimità, la liquidazione delle spese generali al 15% e degli altri accessori di legge; - che non vi è luogo a provvedere sulle spese del presente procedimento (cfr.

Cass.S.u. n. 29432 /202 4 )

P.Q.M.

La Corte dispone la correzione dell’errore materiale contenuto nella sentenza n. 18698/2024 pubblicata il 9 luglio 2024 nel senso che nel dispositivo ove si legge “oltre spese prenotate a debito” si deve leggere “oltre spese generali al 15% ed altri accessori di legge”, risultando il dispositivo riformulato nei termini seguenti “La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna parte ricorrente al pagamento delle spese del presente giudizio di legittimità che liquida in euro 200,00 per esborsi ed euro 4.500,00 per compensi, oltre spese generali al 15% ed altri accessori di legge”. Manda alla Cancelleria per l’annotazione e gli adempimenti Così deciso