Decreto — n. 4192/2025 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso 11281-2024, proposto da GEANA NECULAI, rappresentato e difeso, in forza di procura conferita in calce al ricorso per cassazione, dall’avvocato FABRIZIO SPERDUTO, con domicilio eletto presso il suo studio, in ROMA, VIALE GORIZIA, 51/B ricorrente contro ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (INPS), rappresentato e difeso, in virtù di procura rilasciata in calce al controricorso, dagli avvocati SAMUELA PISCHEDDA, MAURO SFERRAZZA, VINCENZO STUMPO, con domicilio eletto presso l’Avvocatura centrale dell’Istituto, in ROMA, VIA CESARE BECCARIA, 29 controricorrente Avverso la sentenza n. 4203 del 2023 della Corte d’appello di Roma, depositata il 4 dicembre 2023, nella causa 437 del 2021, RILEVATO CHE è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 4192/2025 — snciv · Corte di Cassazione: 4203 del 2023 della Corte d’appello di Roma, depositata il 4 dicembre 2023, nella causa 437 del 2021, RILEVATO CHE è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.;
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uente DECRETO sul ricorso 11281-2024, proposto da GEANA NECULAI, rappresentato e difeso, in forza di procura conferita in calce al ricorso per cassazione, dall’avvocato FABRIZIO SPERDUTO, con domicilio eletto presso il suo studio, in ROMA, VIALE GORIZIA, 51/B ricorrente contro ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (INPS), rappresentato e difeso, in virtù di procura rilasciata in calce al controricorso, dagli avvocati SAMUELA PISCHEDDA, MAURO SFERRAZZA, VINCENZO STUMPO, con domicilio eletto presso l’Avvocatura centrale dell’Istituto, in ROMA, VIA CESARE BECCARIA, 29 controricorrente Avverso la sentenza n. 4203 del 2023 della Corte d’appello di Roma, depositata il 4 dicembre 2023, nella causa 437 del 2021, RILEVATO CHE è stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata ai difensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.); la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giorni dalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ.;
CONSIDERATO CHE il ricorso s’intende, pertanto, rinunciato; questa Corte deve provvedere ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.(art. 380-bis, secondo comma, secondo periodo, cod. proc. civ.), dichiarando l’estinzione del giudizio e pronunciando sulle spese ( art. -2 - 391, secondo comma, cod. proc. civ.), che possono essere integralmente compensate, in quanto la proposta di definizione si fonda su un elemento (la decadenza) valorizzato soltanto nel giudizio di legittimità;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizioe compensa le spese del giudizio. Roma