Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 2306/2025 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 2306/2025 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 2306/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

seguente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 13846/2024R.G. proposto da: RAPULLINO BIAGIO, domiciliato come in atti, rappresentato e difeso dagli avvocati Bruno Spagna Musso e Luca Vaccaro,con domicilio digitale p.e.c. come da Registri di Giustizia; -ricorrente- contro CARMINE ACAMPORA; -intimato- nonché AMODIO VEROLINO; -intimato- nonché ANGELA SALIO; -intimata- nonché CIRO RIZZO; -intimato- avverso la SENTENZA n. 105/2024 emessa da CORTE D'APPELLO di NAPOLI.Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380- bis c.p.c. e comunicata alle parti. Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso. Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ. Nulla sulle spese in considerazione della mancata costituzione dei controricorrenti.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 380- bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 2306/2025 — snciv · Corte di Cassazione: 13846/2024R.G. proposto da: RAPULLINO BIAGIO, domiciliato come in atti, rappresentato e difeso dagli avvocati Bruno Spagna Musso e Luca Vaccaro,con domicilio digitale p.e.c. come da Registri di Giustizia; -ricorrente- contro CARMINE ACAMPORA; -intimato- nonché AMODIO VEROLINO; -intimato- nonché ANGELA SALIO; -intimata- nonché CIRO RIZZO; -intimato- avverso la SENTENZA n. 105/2024 emessa da CORTE D'APPELLO di NAPOLI.Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380- bis c.p.c. e comunicata alle parti. Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso. Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ. Nulla sulle spese in considerazione della mancata costituzione dei controricorrenti.

Parole chiave

Generato dall'IA
procedura accelerata esame di cassazione revisione della sentenza penale proposta di giudizio decisione incidentale impugnabile rigetto definitivo dell'opposizione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 380- bis c.p
105/2024 emessa da CORTE D'APPELLO di NAPOLI.Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380- bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 13846/2024R.G. proposto da: RAPULLINO BIAGIO, domiciliato come in atti, rappresentato e difeso dagli avvocati Bruno Spagna Musso e Luca Vaccaro,con domicilio digitale p.e.c. come da Registri di Giustizia; -ricorrente- contro CARMINE ACAMPORA; -intimato- nonché AMODIO VEROLINO; -intimato- nonché ANGELA SALIO; -intimata- nonché CIRO RIZZO; -intimato- avverso la SENTENZA n. 105/2024 emessa da CORTE D'APPELLO di NAPOLI.Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380- bis c.p.c. e comunicata alle parti. Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso. Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ. Nulla sulle spese in considerazione della mancata costituzione dei controricorrenti.

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudiziodi Cassazione