Italian Court corrects a clerical error in an order, increasing state court costs from 50 to 500 euros.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation granted a request to correct a material error in a previous order regarding court costs. The original order listed costs as 50 euros, but the parties and the court recognized the intended amount was 5,000 euros based on the case value and fee scales. Consequently, the order was amended to reflect the correct higher sum payable by the appellant to the Ministry of Foreign Affairs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 362 c.p.p.; Art. 363 c.p.p.: A material error in a judicial decision that renders the operative part non-representative of the intended ruling must be corrected, as the court's intent to award a specific sum based on applicable fee scales prevails over a typographical mistake.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA sul ricorso 1694-2018 proposto da: RIZZI GIOVANNA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIALE CARSO 23, presso lo studio dell'avvocato MARIA ROSARIA DAMIZIA, che la rappresenta e difende; -ricorrente - contro MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE (già MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI), in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso ope legis dall'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, presso i cui Uffici domicilia in ROMA, alla VIA DEI PORTOGHESI n. 12; -controricorrente - per la correzione dell'ordinanza n. 13213/2024 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE di ROMA, depositata il 14/05/2024 R.G.N. 1694/2018; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 21/11/2024 dal Consigliere Dott.
NICOLA DE MARINIS. Oggetto CORREZIONE ERRORE MATERIALE R.G.N.1694/2018 Cron. Rep. Ud.21/11/2024 CC RILEVATO - che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale presentava istanza di correzione dell’errore materiale che assumeva contento nell’ordinanza n. 13213/2024 pubblicata il 14 maggio 2024 con cui, a definizione del giudizio di legittimità promosso da Giovanna Rizzi nei confronti del Ministero predetto, che aveva resistito con controricorso, questa Corte si era pronunziata per il rigetto del ricorso proposto dalla Rizzi e la condanna della medesima al pagamento in favore del Ministero delle spese del giudizio di legittimità, dal momento che nel dispositivo della sentenza in questione le spese liquidate in favore del Ministero erano determinate con la seguente dicitura “euro 5.00,00 per compensi” quando evidentemente l’importo che si intendeva indicare corrispondeva ad “euro 5.000,00”.
CONSIDERATO - che il ricorso per correzione materiale è fondato e va accolto, non sussistendo dubbi che il dato numerico riportato nel dispositivo non è concretamente rappresentativo di alcuna somma mentre è evidente che, in base al valore indeterminabile della causa e al relativo scaglione delle tariffe forensi, il Collegio intendeva liquidare a titolo di compensi professionali l’importo di euro 5.000,00; - che va pertanto disposta la correzione dell’errore materiale contenuto nel dispositivo dell’ordinanza n. 13213/2024 riconoscendo in favore del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale le spese del giudizio di legittimità nell’importo di euro 5.000,00; - che non vi è luogo a provvedere sulle spese del presente procedimento (cfr.
Cass. n. 12184/2020)
P.Q.M.
La Corte dispone la correzione dell’errore materiale contenuto nell’ordinanza n. 13213/2024 pubblicata il 14 maggio 2024 nel senso che ove nel dispositivo si legge “euro 5.00,00” debba leggersi ed intendersi “euro 5.000,00”, risultando il dispositivo riformulato nei termini seguenti “La Corte rigetta il ricorso condanna parte ricorrente al pagamento delle spese del presente giudizio di legittimità che liquida in euro 5.000,00 oltre spese prenotate a debito”. Manda alla Cancelleria per l’annotazione e gli adem