Decreto — n. 1044/2025 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso iscritto al n.24221/2023 R.G. proposto da : TEK.R.A S.R.L., elettivamente domiciliato in ROMA LARGO PONCHIELLI 6, presso lo studio dell’avvocato FASCIANO GIANLIVIO (FSCGLV74M31L113Y) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro RUGGIERO MICHELE, elettivamente domiciliato in MARIGLIANO CORSO UMBERTO I, presso lo studio dell’avvocato RICCI NICOLA (RCCNCL67M03G812S) che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO SALERNO n.226/2023 depositata il 23/05/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 1044/2025 — snciv · Corte di Cassazione: Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 268,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge, con distrazione in favore del difensore antistatarioavv. Nicola Ricci.
Parole chiave
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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.24221/2023 R.G. proposto da : TEK.R.A S.R.L., elettivamente domiciliato in ROMA LARGO PONCHIELLI 6, presso lo studio dell’avvocato FASCIANO GIANLIVIO (FSCGLV74M31L113Y) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro RUGGIERO MICHELE, elettivamente domiciliato in MARIGLIANO CORSO UMBERTO I, presso lo studio dell’avvocato RICCI NICOLA (RCCNCL67M03G812S) che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO SALERNO n.226/2023 depositata il 23/05/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 268,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge, con distrazione in favore del difensore antistatarioavv. Nicola Ricci.