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Ordinanza — n. 33722/2025 — snciv Generato dall'IA

Ordinanza — n. 33722/2025 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 33722/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 20083/2019 R.G. proposto da: NUOVA ALBOS SRL, rappresentata e difeso dall'avvocato GIUSEPPE MARINO -ricorrente- contro AGENZIA DELLE ENTRATE, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587), che la rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO n. 6585/15/18 depositata il 01/10/2018. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 18/12/2025 dal Consigliere GIACOMO MARIA NONNO.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 33722/2025 — snciv · Corte di Cassazione: RAGIONI DELLA DECISIONE 1.Va pregiudizialmente evidenziato che la ricorrente ha documentato l’intervenuta definizione agevolata della controversia ai sensi dell’art. 1, comma 235, della l. 29 dicembre 2022, n. 197, tenuto conto della interpretazione data al secondo periodo del comma 236 dell’art. 1 della menzionata legge fornita dall’art. 12 bis del d.l. 17 giugno 2025 n. 84, conv. con modif. nella l. 30 luglio 2025 n. 108. 2.Va, dunque, dichiarata la cessazione della materia del contendere e la conseguente estinzione del giudizio. Le spese restano a carico della parte che le ha anticipate.

Parole chiave

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nuova domanda ricorso all'autorità di vigilanza ripresa dell'imposta sul valore aggiunto indagine per frode iva introduzione di nuove restrizioni controllo degli aiuti di Stato
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Testo completo

ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 20083/2019 R.G. proposto da: NUOVA ALBOS SRL, rappresentata e difeso dall'avvocato GIUSEPPE MARINO -ricorrente- contro AGENZIA DELLE ENTRATE, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587), che la rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO n. 6585/15/18 depositata il 01/10/2018. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 18/12/2025 dal Consigliere GIACOMO MARIA NONNO.

FATTI DI CAUSA 1.Con la sentenza n. 6585/15/18 del 01/10/2018 , la Commissione tributaria regionale del Lazio (di seguito CTR) accoglieva l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate avverso la sentenza n. 18009/05/16 della Commissione tributaria provinciale di Roma (di seguito CTP), che aveva accolto il ricorso della società contribuente nei confronti di un avviso di accertamento per IRES, IRAP ed IVA relative all’anno d’imposta 2009, emesso a seguito di indagini finanziarie. 2.Nuova Albos s.r.l. impugnava la sentenza della CTR con ricorso per cassazione, affidato a quattro motivi e depositava memoria. 3.AE resisteva con controricorso. 4.Con ordinanza interlocutoria n. 34650 del 27/12/2024 la causa veniva rinviata a nuovo ruolo per consentire il deposito della documentazione probante concernente l’intervenuta definizione agevolata. 5.La società contribuente depositava memoria con documentazione allegata.

RAGIONI DELLA DECISIONE 1.Va pregiudizialmente evidenziato che la ricorrente ha documentato l’intervenuta definizione agevolata della controversia ai sensi dell’art. 1, comma 235, della l. 29 dicembre 2022, n. 197, tenuto conto della interpretazione data al secondo periodo del comma 236 dell’art. 1 della menzionata legge fornita dall’art. 12 bis del d.l. 17 giugno 2025 n. 84, conv. con modif. nella l. 30 luglio 2025 n. 108. 2.Va, dunque, dichiarata la cessazione della materia del contendere e la conseguente estinzione del giudizio. Le spese restano a carico della parte che le ha anticipate.

P.Q.M La Corte dichiara estinto il giudizio. Co