Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 33126/2025 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 33126/2025 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 33126/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.5488/2023 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, domiciliata in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che la rappresenta e difende -ricorrente- contro FILADELFO VALENTI, rappresentato e difeso dall'avvocato GABRIELE SPAGNOLO, che ha indicato indirizzo PEC -controricorrente- e sul ricorso iscritto al n. 5489/2023 R.G. proposto da AGENZIA DELLE ENTRATE, domiciliata in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che la rappresenta e difende - ricorrente - contro FILADELFO VALENTI, rappresentato e difeso dall'avvocato GABRIELE SPAGNOLO, che ha indicato indirizzo PEC -controricorrente entrambi avverso la medesima SENTENZA della Co rte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia – sez. staccata di Siracusa n.8127/2022,depositata il 30/09/2022 Rilevato che con i ricorsi di cui in epigrafe la ricorrente Agenzia delle entrate ha depositato in pari data, duplicandola, la medesima impugnazione avverso la stessa sentenza n. 8127/2022, depositata il 30 settembre 2022 dalla Corte di giustizia tributaria della Sicilia – sezione staccata di Siracusa-; che in ciascun giudizio è stata resa identica proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., comunicata alle parti;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 33126/2025 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, domiciliata in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che la rappresenta e difende -ricorrente- contro FILADELFO VALENTI, rappresentato e difeso dall'avvocato GABRIELE SPAGNOLO, che ha indicato indirizzo PEC -controricorrente- e sul ricorso iscritto al n. 5489/2023 R.G. proposto da AGENZIA DELLE ENTRATE, domiciliata in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che la rappresenta e difende - ricorrente - contro FILADELFO VALENTI, rappresentato e difeso dall'avvocato GABRIELE SPAGNOLO, che ha indicato indirizzo PEC -controricorrente entrambi avverso la medesima SENTENZA della Co rte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia – sez. staccata di Siracusa n.8127/2022,depositata il 30/09/2022 Rilevato che con i ricorsi di cui in epigrafe la ricorrente Agenzia delle entrate ha depositato in pari data, duplicandola, la medesima impugnazione avverso la stessa sentenza n. 8127/2022, depositata il 30 settembre 2022 dalla Corte di giustizia tributaria della Sicilia – sezione staccata di Siracusa-; che in ciascun giudizio è stata resa identica proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., comunicata alle parti;

Parole chiave

Generato dall'IA
condono delle spese procedurali desistenza dall'azione rinuncia d'eredità rinuncia al dibattimento orale rinuncia alla motivazione abbandono del procedimento

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 380-bis c.p
8127/2022, depositata il 30 settembre 2022 dalla Corte di giustizia tributaria della Sicilia – sezione staccata di Siracusa-; che in ciascun giudizio è stata resa identica proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., comunicata alle parti;
art. 391 cod. proc. civ
‒ ciascun ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiararel’estinzione dei giudizi riuniti di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.5488/2023 R.G. proposto da : AGENZIA DELLE ENTRATE, domiciliata in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che la rappresenta e difende -ricorrente- contro FILADELFO VALENTI, rappresentato e difeso dall'avvocato GABRIELE SPAGNOLO, che ha indicato indirizzo PEC -controricorrente- e sul ricorso iscritto al n. 5489/2023 R.G. proposto da AGENZIA DELLE ENTRATE, domiciliata in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che la rappresenta e difende - ricorrente - contro FILADELFO VALENTI, rappresentato e difeso dall'avvocato GABRIELE SPAGNOLO, che ha indicato indirizzo PEC -controricorrente entrambi avverso la medesima SENTENZA della Co rte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia – sez. staccata di Siracusa n.8127/2022,depositata il 30/09/2022 Rilevato che con i ricorsi di cui in epigrafe la ricorrente Agenzia delle entrate ha depositato in pari data, duplicandola, la medesima impugnazione avverso la stessa sentenza n. 8127/2022, depositata il 30 settembre 2022 dalla Corte di giustizia tributaria della Sicilia – sezione staccata di Siracusa-; che in ciascun giudizio è stata resa identica proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione delleanzidette propost e di identico contenuto senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto che i ricorsi debbano essere riuniti, come peraltro espressamente richiesto da parte controricorrente; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ ciascun ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiararel’estinzione dei giudizi riuniti di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;

Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo; P.Q.M Previa riunione del giudizio n. RG 5489/2023 al giudizio n. RG 5488/2023, dichiara estintii giudizi riuniti di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese deigiudizi riuniti di legittimità, che liquida in complessivi e uro 1.300 ,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli acce