Italian Court remands case for joint trial with related appeal against another party's tax sanctions.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court dismissed the standalone appeal filed by the Revenue Agency against a lower court's rejection of a taxpayer's tax sanctions claim. The court identified that a separate, related appeal involving a different party regarding the same company's tax liabilities was already pending before it. Consequently, the decision ordered the case to be remanded to a new docket for joint handling with the pending related appeal under procedural connection rules.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 274 c.p.c.; The court must remand a case to a new docket for joint trial when a related appeal involving a different party is pending before the same court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
PDFBox: 1 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE V SEZIONE CIVILE Composta da Giuseppe Fuochi Tinarelli - Presidente - Lunella Caradonna - Consigliere - R.G.N. Giacomo Maria Nonno - Consigliere - Cron. Roberto Succio - Consigliere - AC - 23/4/2025 Pierpaolo Gori - Consigliere Rel. - ha pronunciato la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 24095/2023 R.G. proposto da AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore, rap- presentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio eletto in Roma, via Dei Portoghesi, n. 12;
– ricorrente – contro Oggetto: atto di contestazione sanzioni Numero registro generale 24095/2023 Numero sezionale 3016/2025 Numero di raccolta generale 22426/2025 Data pubblicazione 04/08/2025 CAPRI’ MARIA; – intimata – avverso la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di II grado della Sicilia, n.4144/10/2023 depositata l’11 maggio 2023, non notificata. Udita la relazione svolta nell’adunanza camerale del 23 aprile 2025 dal consigliere Pierpaolo Gori. Rilevato che: Con sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di II grado della Sicilia, n.4144/10/2023, veniva rigettato l’appello dell’Agenzia delle Entrate, proposto avverso la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Messina n.501/7/2012 di accoglimento del ricorso introduttivo, con cui Maria Macrì impugnava l’atto di contestazione sanzioni per l’anno di imposta 2003.
Con tale atto l’Amministrazione finanziaria contestava alla contribuente violazioni tributarie commesse nella qualità di legale rappresentante della società AUTO ELITE PARNASSO S.a.s. di Caprì Mari C, società della quale era anche socia. Avverso la decisione propone ricorso per Cassazione l’Agenzia delle En- trate per un unico motivo, mentre parte contribuente è rimasta inti- mata. Considerato che: In via pregiudiziale, il Collegio osserva che pende avanti alla Corte di cassazione il ricorso iscritto all’RGN 24350/2023 nei confronti di Orazio Parnasso, da trattarsi congiuntamente al presente ricorso per connes- sione ed eventuale riunione ex art.274 cod. proc. civ..
A tal fine la presente controversia dev’essere rinviata a nuovo ruolo; P.Q.M La Corte: Numero registro generale 24095/2023 Numero sezionale 3016/2025 Numero di raccolta generale 22426/2025 Data pubblicazione 04/08/2025 rinvia la causa a nuovo ruolo per trattazione congiunta con il ricorso iscritto all’RGN 24350/2023. Così deciso in Roma il 23 aprile 2025 Il Presidente Giuseppe Fuochi Tinarelli Numero registro generale 24095/2023 Numero sezionale 3016/2025 Numero di raccolta generale 22426/2025 Data pubblicazione 04/08/2025