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Ordinanza — n. 16146/2025 — snciv Generato dall'IA

Italian Court corrects Supreme Court order to add lawyer fee deduction for private representatives.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16146/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation granted a request to correct a material error in a Supreme Court order regarding the allocation of litigation costs. Roberta Furore argued that the original judgment failed to explicitly order the deduction of fees for her private legal representatives, despite recognizing their status as 'antistatari'. The court ruled that the omission was a clear clerical mistake evident from the case file, necessitating an amendment to the operative part of the decision to include the required deduction.

Regesto Legislator

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Art. 93, fourth comma, cod. proc. civ.; Art. 366, cod. proc. civ.: When a Supreme Court order omits the explicit allocation of litigation costs to private legal representatives despite their recognized status, the omission constitutes a material error subject to immediate correction to ensure the effective enforcement of the judgment.

Parole chiave

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material error correction litigation costs allocation private legal representatives antistatari status Supreme Court order amendment clerical omission remedy costs of litigation correzione di errore materiale

Disposizioni normative citate

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Art. 93, fourth comma, cod. proc. civ.
Art. 366, cod. proc. civ.
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Testo completo

iato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 7828/2021 R.G. proposto da: FURORE ROBERTA, rappresentata e difesa dagli Avvocati Giuseppe Spada e Rossella Spada ed elettivamente domiciliata presso lo studio di quest’ultima sito in Foggia, via Dante Alighieri, n. 6 –ricorrente – contro AGENZIA DELLE ENTRATE -RISCOSSIONE, in persona del Direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall’Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici in Roma, via dei Portoghesi n. 12 è domiciliata ex lege. controricorrente – Avverso ORDINANZA di CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ROMAN. 32383/2024 depositata in data 13 dicembre 2024. Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 14 aprile 2025 dal Consigliere dr.ssa Maria Luisa De Rosa. Rilevato che:

1. Roberta Furore risultava vittoriosa nel giudizio iscritto avanti a questa Corte con il numero di ruolo 7828/2021, esitato con ordinanza n. 32383/2024, che vedeva la soccombenza dell’Agenzia delle Entrate. Correzione errore materiale La ricorrente ha proposto ricorso per correzione dell'errore materiale essendo stata presentata in sede di ricorso per cassazione, rituale domanda di distrazione a favore dei legali rappresentanti della parte privata, qualificatesi come antistatari, delle somme riconosciute a titolo di spese giudiziali ex art. 93, quarto comma, cod. proc. civ. e non avendo la Corte a tanto provveduto. La causa è stata trattata nella camera di consiglio del 14 aprile 2025. Considerato che:

1. L’errore materiale emerge ictu oculi dagli atti, atteso che nel dispositivo della pronuncia il Collegio ha affermato che: «condanna l’Agenzia delle Entrate Riscossione al pagamento delle spese di lite di questo grado di legittimità che liquida in euro 4.200,00 oltre euro 200,00 per esborsi, rimborso nella misura forfettaria del 15%, I.V.A. e C.P.A, come per legge», non disponendo per una mera svista, dunque, la distrazione delle spese a favore degli Avvocati Giuseppe Spada e Rossella Spada.

2. Pertanto, può darsi corso alla correzione nel senso che laddove è scritto, nel dispositivo, «condanna l’Agenzia delle Entrate Riscossione al pagamento delle spese di lite di questo grado di legittimità che liquida in euro 4.200,00 oltre euro 200,00 per esborsi, rimborso nella misura forfettaria del 15%, I.V.A. e C.P.A, come per legge», deve leggersi e intendersi «condanna l’Agenzia delle Entrate Riscossione al pagamento delle spese di lite di questo grado di legittimità che liquida in euro 4.200,00 oltre euro 200,00 per esborsi, rimborso nella misura forfettaria del 15%, I.V.A. e C.P.A, come per legge, con distrazione in favore degli Avvocati Giuseppe Spada e Rossella Spada, antistatari».

P.Q.M La Corte dispone correggersi l’ordinanza n. 32383/2024, depositata in data 13 dicembre 2024, nel senso che là ove è scritto, nel dispositivo, «condanna l’Agenzia delle Entrate Riscossione al pagamento delle spese di lite di questo grado di legittimità che liquida in euro 4.200,00 oltre euro 200,00 per esborsi, rimborso nella misura forfettaria del 15%, I.V.A. e C.P.A, come per legge», deve leggersi e intendersi «condanna l’Agenzia delle Entrate Riscossione al pagamento delle spese di lite di questo grado di legittimità che liquida in euro 4.200,00 oltre euro 200,00 per esborsi, rimborso nella misura forfettaria del 15%, I.V.A. e C.P.A, come per legge, con distrazione in favore degli Avvocati Giuseppe Spada e Rossel