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Decreto — n. 14523/2025 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 14523/2025 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 14523/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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PDFBox: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESEZIONE TRIBUTARIAIL CONSIGLIERE DELEGATO ha pronunciato il seguente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 1349/2020 R.G. proposto da: LA FENICE SRL rappresentata e difesa dall’.avv. CONDARELLI AGNESE -ricorrente- AGENZIA DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE rappresentata e difesa dall'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO -resistente- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG. L'AQUILA n.481/2019 depositata il 21/05/2019 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 14523/2025 — snciv · Corte di Cassazione: Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Numero registro generale 1349/2020 Numero sezionale 1465/2025 Numero di raccolta generale 14523/2025 Data pubblicazione 30/05/2025 In considerazione dello ius superveniens, appare opportuno compensare le spese di lite.

Parole chiave

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veridicità della ditta fatture fittizie aiuti alle imprese in difficoltà false indicazioni su attività commerciali diritto aziendale arretrati d'imposta

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
L'AQUILA n.481/2019 depositata il 21/05/2019 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.
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Testo completo

PDFBox: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESEZIONE TRIBUTARIAIL CONSIGLIERE DELEGATO ha pronunciato il seguente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 1349/2020 R.G. proposto da: LA FENICE SRL rappresentata e difesa dall’.avv. CONDARELLI AGNESE -ricorrente- AGENZIA DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE rappresentata e difesa dall'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO -resistente- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG. L'AQUILA n.481/2019 depositata il 21/05/2019 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Numero registro generale 1349/2020 Numero sezionale 1465/2025 Numero di raccolta generale 14523/2025 Data pubblicazione 30/05/2025 In considerazione dello ius superveniens, appare opportuno compensare le spese di lite.

P.Q.M Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Dichiara la compensazione fra le parti delle spese del procedimento; Così deciso in Roma, il 19/05/2025 IL CONSIGLIERE DELEGATO Milena Balsamo Numero registro generale 1349/2020 Numero sezionale 1465/2025 Numero di raccolta generale 14523/2025 Data pubblicazione 30/05/2025