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Decreto — n. 9985/2025 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 9985/2025 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 9985/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.12630/2022 R.G. proposto da : GIAMBUZZI PATRIZIA, elettivamente domiciliato in ROMA VIALE MAZZINI, 38, presso lo studio dell’avvocato ALBANESE ANGIOLINO (LBNNLN63R08H501Q) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato ALBERTI STEFANO (LBRSFN76T13H50MK) -ricorrente- contro AGENZIA DELLE ENTRATE, AGENZIA ENTRATE RISCOSSIONE, elettivamente domiciliate in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) che lerappresenta e difende -controricorrenti- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG. dell’Abruzzo SEZ.DIST.PESCARA n.776/2021depositata il 15/11/2021 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 9985/2025 — snciv · Corte di Cassazione: Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo; P.Q.M Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore delle part i controricorrenti, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in complessivi Euro 2.160,00 per compensi, oltre alle spese prenotate a debito.

Parole chiave

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principio della copertura dei costi controprestazione contrattuale risarcimento contrattuale del danno natura dell'infrazione ripetibili dell'avvocato portata della legge del contratto

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
dell’Abruzzo SEZ.DIST.PESCARA n.776/2021depositata il 15/11/2021 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.12630/2022 R.G. proposto da : GIAMBUZZI PATRIZIA, elettivamente domiciliato in ROMA VIALE MAZZINI, 38, presso lo studio dell’avvocato ALBANESE ANGIOLINO (LBNNLN63R08H501Q) che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato ALBERTI STEFANO (LBRSFN76T13H50MK) -ricorrente- contro AGENZIA DELLE ENTRATE, AGENZIA ENTRATE RISCOSSIONE, elettivamente domiciliate in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) che lerappresenta e difende -controricorrenti- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG. dell’Abruzzo SEZ.DIST.PESCARA n.776/2021depositata il 15/11/2021 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo; P.Q.M Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore delle part i controricorrenti, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in complessivi Euro 2.160,00 per compensi, oltre alle spese prenotate a debito.

Così deciso