Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza Interlocutoria — n. 25971/2025 — snciv Generato dall'IA

Ordinanza Interlocutoria — n. 25971/2025 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 25971/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

o la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.2598/2023 R.G. proposto da REGIONE MARCHE, rappresentata e difesa dall’avv. Gabriella De Berardinis (c.f. DBRGRL60S43E783L),con domicilio digitale ex lege -ricorrente - contro RICCARDO MANCINI, rappresentato e difeso dall’avv. Esildo Candria (c.f. CNDSLD67S29F268M), con domicilio digitale ex lege -controricorrente - avverso la sentenza del Tribunale di Macerata n. 1059 del 30/11/2022; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 19/09/2025 dal Consigliere Dott. Giovanni Fanticini; lette le memorie delle parti;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 2052 c.c, art. 2054 c.c; Ordinanza Interlocutoria — n. 25971/2025 — snciv · Corte di Cassazione: CONSIDERATO CHE il ricorso della Regione Marche pone la questione del rapporto tra la responsabilità del conducente ex art. 2054, comma 1, c.c. e quella dell’ente regionale exart. 2052 c.c. e, in particolare, delle conseguenze che derivano dal mancato raggiungimento della/e prova/e liberatoria/e previste dalle citate disposizioni; la questione assume, anche per la sua frequenza, rilievo nomofilattico e, dunque, ritiene il Collegio che essa debba essere trattata in pubblica udienza al fine di stabilire un univoco orientamento interpretativo; p. q. m. la Corterinvia la causa a nuovo ruolo affinchè essa sia discussa in pubblica udienza.

Parole chiave

Generato dall'IA
incidente motociclistico assicurazione RC dei veicoli a motore responsabilità per incidente stradale lesione corporale dovuta a infortunio assicurazione obbligatoria contro gl'infortuni gravità dell'infortunio

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 2052 c.c
e quella dell’ente regionale exart. 2052 c.c.
art. 2054 c.c
2052 c.c., la mancata considerazione della presunzione di colpa del conducente ex art. 2054 c.c., l’assenza di legittimazione passiva e la carenza di prova in ordine alla dinamica del sinistro; il Tribunale di Macerata, con la sentenza n.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

o la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.2598/2023 R.G. proposto da REGIONE MARCHE, rappresentata e difesa dall’avv. Gabriella De Berardinis (c.f. DBRGRL60S43E783L),con domicilio digitale ex lege -ricorrente - contro RICCARDO MANCINI, rappresentato e difeso dall’avv. Esildo Candria (c.f. CNDSLD67S29F268M), con domicilio digitale ex lege -controricorrente - avverso la sentenza del Tribunale di Macerata n. 1059 del 30/11/2022; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 19/09/2025 dal Consigliere Dott. Giovanni Fanticini; lette le memorie delle parti;

Ad. 19/9/2025 CC R.G.N. 2598/2023 C.C. 31/3/2022 RILEVATO CHE Riccardo Mancini conveniva in giudizio la Regione Marche, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni materiali subiti nel sinistro occorso il 17 maggio 2020, quando l’attore percorreva, alla guida del proprio motociclo, la SS361 e un capriolo attraversava improvvisamente la carreggiata, provocando la caduta del veicolo e dei suoi occupanti; invocava la responsabilità dell’ente ai sensi dell’art.2052 c.c.; la Regione Marche, costituendosi in giudizio, eccepiva la propria carenza di legittimazione passiva e contestava la domanda, anche sotto il profilo della presunzione di colpa gravante sul conducente ai sensi dell’art. 2054, comma 1, c.c.; con la sentenza n. 314 del 27 maggio 2021, il Giudice di Pace di Macerata accoglieva la domanda e condannava la Regione Marche al pagamento della somma richiesta dall’attore, oltre a interessi legali, spese di lite e oneri relativi alla consulenza tecnica d’ufficio; la Regione proponeva appello lamentando, tra l’altro, l’erronea applicazione dell’art. 2052 c.c., la mancata considerazione della presunzione di colpa del conducente ex art. 2054 c.c., l’assenza di legittimazione passiva e la carenza di prova in ordine alla dinamica del sinistro; il Tribunale di Macerata, con la sentenza n. 1059 del 30 novembre 2022, rigettava l’impugnazione, confermando integralmente la decisione di primo grado; avverso la predetta sentenza la Regione Marche proponeva ricorso per cassazione, fondato su tre motivi; resisteva con controricorso Riccardo Mancini; le parti depositavano memorie ex art. 380 - bis .1, comma 1, c.p.c.; all’esito della camera di consiglio del 19/9/2025, il Collegio si riservava il deposito dell’ordinanza nei successivi sessanta giorni, a norma dell’art. 380-bis.1, comma 2, c.p.c.;

CONSIDERATO CHE il ricorso della Regione Marche pone la questione del rapporto tra la responsabilità del conducente ex art. 2054, comma 1, c.c. e quella dell’ente regionale exart. 2052 c.c. e, in particolare, delle conseguenze che derivano dal mancato raggiungimento della/e prova/e liberatoria/e previste dalle citate disposizioni; la questione assume, anche per la sua frequenza, rilievo nomofilattico e, dunque, ritiene il Collegio che essa debba essere trattata in pubblica udienza al fine di stabilire un univoco orientamento interpretativo; p. q. m. la Corterinvia la causa a nuovo ruolo affinchè essa sia discussa in pubblica udienza.

Così deciso in Roma, nella camera di c