Ordinanza — n. 17478/2025 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IALA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati Oggetto REVOCATORIA ex art. 2901 c.c. LUIGI ALESSANDRO SCARANO Presidente FRANCESCA FIECCONI Consigliere PASQUALINA A. P. CONDELLO Consigliere Rel. IRENE AMBROSI Consigliere Ud. 28/03/2025CC Cron. R.G.N. 7050/2023 ANTONELLA PELLECCHIA Consigliere sul ricorso iscritto al n.7050/2023 R.G. proposto da REGINA ELENA PARK HOTEL S.R.L., in persona del legale rappresentante, rappresentata e difesa, giusta procura in calce al ricorso, dall’avv. Alessandrp Fioravanti e dall’avv.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 2901 c.c, art. 1411 cod. civ, art. 380-bis cod. proc. civ, art. 391 cod. proc. civ; Ordinanza — n. 17478/2025 — snciv · Corte di Cassazione: All’esito del deposito di proposta di definizione accelerata ex art. 380-bis cod. proc. civ., la ricorrente ha depositato istanza di decisione.
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LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati Oggetto REVOCATORIA ex art. 2901 c.c. LUIGI ALESSANDRO SCARANO Presidente FRANCESCA FIECCONI Consigliere PASQUALINA A. P. CONDELLO Consigliere Rel. IRENE AMBROSI Consigliere Ud. 28/03/2025CC Cron. R.G.N. 7050/2023 ANTONELLA PELLECCHIA Consigliere sul ricorso iscritto al n.7050/2023 R.G. proposto da REGINA ELENA PARK HOTEL S.R.L., in persona del legale rappresentante, rappresentata e difesa, giusta procura in calce al ricorso, dall’avv. Alessandrp Fioravanti e dall’avv.
Gabriele Bonafede, elettivamente domiciliata presso lo studio dell’avv. Francesco Capecci, domicilio digitale come per legge -ricorrente - contro FALLIMENTO SESSA S.R.L., in persona del Curatore, rappresentato e difeso, giusta procura in calce al controricorso, dall’avv. Maria CarmelaAmoroso, domicilio digitale come per legge -controricorrente – enei confronti di SESSA CALOGERO, rappresentato e difeso, come da procura in calce al controricorso, dall’avv. Nicola Zari, el ettivamente domiciliato presso lo studio dell’avv. Paolo Panariti, domicilio digitale come per legge -controricorrente – nonché AIELLO GIUSEPPE -intimato - avverso la sentenza della Corte d’ a ppello di Palermo n. 2126 /20 2 2 , pubblicata in data28 dicembre 20 2 2 ; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 28 marzo 2025 dal Consigliere dott.ssa Pasqualina A.
P. Condello Fatti di causa 1. La Curatela del Fallimento Sessa s.r.l., premettendo che con sentenza n. 852/99 del Tribunale di Agrigento, Sessa Calogero era stato condannato a corrispondere, in suo favore, la somma di euro 723.039,66, per il recupero della quale era stata pure avviata procedura esecutiva, conveniva in giudizio Calogero Sessa, Gab Im. Gabriella Immobiliare s.r.l., Koiné s.p.a. e Amici s.r.l. e chiedeva dichiararsi l’inefficacia dell’atto del 21 febbraio 2006, derivante da accordi transattivi tra Calogero Sessa e Koinè s.r.l., in virtù dei quali, su richiesta del primo, ex art. 1411 cod. civ., gli immobili che ne costituivano l’oggetto non erano stati da lui acquistati, ma erano stati trasferiti, mediante due distinte compravendite, alla società Regina Elena Park Hotel s.r.l., i cui unici soci erano i figli dello stesso Calogero Sessa.
Con atto di intervento si costituiva Giuseppe Aiello, deducendo di essere a sua volta creditore, per prestazioni professionali , di Calogero Sessa per l’importo di euro 6.223,00, come riconosciuto dal Tribunale di Agrigento con provvedimento emesso il 3 aprile 2008. Nel contraddittorio con Gab Im. Gabriella Immobiliare s.r.l. e Koiné s.p.a., il Tribunale di Agrigento, con sentenza n. 1022/2015, accoglieva la domanda del Fallimento Sessa s.r.l. e quella avanzata da Giuseppe Aiello.
2. La Corte d’appello di Palermo ha rigettato l’appello proposto da Regina Elena Park Hotel s.r.l.
3. Per la cassazione della suddetta sentenza Regina Elena Park Hotel s.r.l. ricorre, con due motivi. Calogero Sessa e Fallimento Sessa s.r.l. resistono con separati controricorsi, mentre Giuseppe Aiello non ha svolto attività difensiva in questa sede.
4. All’esito del deposito di proposta di definizione accelerata ex art. 380-bis cod. proc. civ., la ricorrente ha depositato istanza di decisione.
5. La trattazione è stata fissata in camera di consiglio ai sensi dell’art. 380-bis.1. cod. proc civ., in prossimità della quale la ricorrente ha depositato atto di rinunciae la Curatela del Fallimento e Sessa Calogero hanno depositatoatti di adesione alla rinuncia . Ragioni della decisione La rinuncia depositata da Regina Elena Park Hotel s.r.l. e i successivi att i di adesione depositat i dall e parti controricorrent i esimonodallo scrutinio dei motivi di ricorso. A tanto consegue che deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio. Non vi è luogo alla pronuncia sulle spese processuali, ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 391 cod. proc. civ., essendo intervenut i atti di accettazione della rinuncia al ricorso.
Quanto al contributo unificato, deve escludersene il raddoppio, atteso che tale misura si applica ai casi – tipici – del rigetto dell’impugnazione o della sua declaratoria d’inammissibilità o improcedibilità e, trattandosi di misura eccezionale, in senso lato sanzionatoria, essa è di stretta interpretazione (Cass., 30/09/2015, n. 19560) e, come tale, non suscettibile di interpretazione estensiva o analogica a ipotesi quale quella verificatasi nella specie (Cass., 28/05/2020, n. 10140). P.Q.M La Corte dichiarail giudizio di cassazione estinto per rinunzia.
Così decis