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Decreto — n. 15867/2025 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 15867/2025 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 15867/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.13136/2024 R.G. proposto da : ALFANI FILIPPO, CAIMMI LILIANA, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentati e difesi dall’avvocatoMAZZIA NICOLA (MZZNCL59H14L049Z) -ricorrente- contro DOVALUE SPA, in persone del rappresentante in atti indicato e nella qualità specificata in controricorso, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocatoD’ ORSO SALVATORE (DRSSVT56M16L049R) -controricorrente- nonché contro LOPERFISO GIUSEPPINA, PALUMBO RAFFAELE, MINISTERO ECONOMIA E FINANZE -intimati- avverso la SENTENZA d ella CORTE D ’ APPELLO DI LECCE SEZ.DIST.TARANTO n.50/2024depositata il 07/02/2024;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 15867/2025 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : ALFANI FILIPPO, CAIMMI LILIANA, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentati e difesi dall’avvocatoMAZZIA NICOLA (MZZNCL59H14L049Z) -ricorrente- contro DOVALUE SPA, in persone del rappresentante in atti indicato e nella qualità specificata in controricorso, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocatoD’ ORSO SALVATORE (DRSSVT56M16L049R) -controricorrente- nonché contro LOPERFISO GIUSEPPINA, PALUMBO RAFFAELE, MINISTERO ECONOMIA E FINANZE -intimati- avverso la SENTENZA d ella CORTE D ’ APPELLO DI LECCE SEZ.DIST.TARANTO n.50/2024depositata il 07/02/2024;

Parole chiave

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rinuncia al dibattimento orale condono delle spese procedurali assunzione delle spese recupero dei costi anticipo delle spese condanna al pagamento pecuniario

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
Letti gli atti del ricorso in epigrafe indicato, trasmesso a questa sezione il 07/11/2024; Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;
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Testo completo

eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.13136/2024 R.G. proposto da : ALFANI FILIPPO, CAIMMI LILIANA, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentati e difesi dall’avvocatoMAZZIA NICOLA (MZZNCL59H14L049Z) -ricorrente- contro DOVALUE SPA, in persone del rappresentante in atti indicato e nella qualità specificata in controricorso, con domicilio telematico all’indirizzo PEC del proprio difensore, rappresentato e difeso dall’avvocatoD’ ORSO SALVATORE (DRSSVT56M16L049R) -controricorrente- nonché contro LOPERFISO GIUSEPPINA, PALUMBO RAFFAELE, MINISTERO ECONOMIA E FINANZE -intimati- avverso la SENTENZA d ella CORTE D ’ APPELLO DI LECCE SEZ.DIST.TARANTO n.50/2024depositata il 07/02/2024;

Letti gli atti del ricorso in epigrafe indicato, trasmesso a questa sezione il 07/11/2024; Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle partiin data 04/04/2025; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;

Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo; P.Q.M Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 3.000,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso