Italian Court remands case to new role pending Supreme Court ruling on legal costs calculation formula.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the appeal's primary claim regarding excessive legal costs by remanding the case to a new procedural role. The plaintiff argued that the appellate court's cost award exceeded statutory limits and lacked specific valuation, citing an ambiguous 'or as justice may determine' formula. Consequently, the court suspended the decision on costs until the Supreme Court resolves the pending reference regarding the interpretation of that specific valuation formula.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 91 c.p.c.; Art. 390 c.p.c.: When a cassation appeal raises a question of law referred to the Supreme Court's Plenary Section, the lower court must remand the case to a new role pending the Plenary Section's decision.
Parole chiave
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ha pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.11176/2023 R.G. proposto da : PUCCIARELLI MASSIMILIANO (C.F. PCCMSM65H27H703D), rappresentato e difeso dall’Avv. Rosario Carucci (CRCRSR59T11H703L – avv.rosariocarucci@pec.it – fax 0899956861) -ricorrente- contro RENAULT ITALIA SPA, in persona del legale rappresentante Raffaele Fusilli, rappresentata e difesa dall’avv. Emilio Battaglia (c.f. BTTMLE63L19C352M, p.e.c. emilio.battaglia@legalmail.it) e dall’avv. Marco Tullio Cataldo (c.f. TLLMRC74PQ03L219Q, p.e.c. marcotullio.cataldo@legalmail.it) ed elettivamente domiciliata presso il loro studio in Roma, via Agostino Depretis n. 8 -controricorrente- nonchécontro AUTOMARE SRL -intimata- avversola SENTENZA di CORTE D'APPELLO SALERNO n. 1516/2022 depositata il 17/11/2022.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 12/12/2024 dal Consigliere GIUSEPPE CRICENTI. Fatti di causa 1.- Massimiliano Pucciarelli, proprietario di una vettura Renault, è rimasto in panne durante un suo viaggio in Spagna. I meccanici del posto hanno accertato che la pompa dell’acqua non era stata avvitata bene, e dunque aveva perso acqua portando il motore a riscaldarsi. 2.- Il Pucciarelli ha dapprima fatto ricorso ad un accertamento tecnico preventivo, che ha confermato quel tipo di guasto nell’intervento meccanico, e poi ha citato in giudizio, davanti al Tribunale di Salerno, sia la società Automare Italia srl (indicata negli atti di causa anche come Automare srl) che la stessa Renault spa.
Quest’ultima ha eccepito il difetto di legittimazione passiva, non trattandosi di guasto ad essa imputabile, mentre la Automar Italia srl ha chiesto il rigetto della domanda per sua infondatezza. Entrambe hanno eccepito la prescrizione. 3.- Il Tribunale di Salerno ha negato la legittimazione passiva di Renault ed ha condannato la Automare a rifondere l’attore di 1.857,00 euro dei complessivi 3.174,00 che erano stati spesi per la riparazione, negando il risarcimento degli altri danni (da vacanza rovinata ed altro) invocati dal danneggiato. Il Tribunale ha ridotto la somma a favore dell’attore in quanto ha ritenuto un concorso di colpa di costui nel fatto di avere proseguito la marcia, nonostante l’accensione di una spia, così aggravando il danno. 4.- La Corte di Appello di Salerno ha confermato questa decisione, ribadendo il difetto di legittimazione passiva di Renault e condannando il Pucciarelli a rifondere le spese a quest’ultima società, nella misura di 9.970,00 euro. 5.- Questa decisione è oggetto di ricorso per c assazione da parte del Pucciarelli con quattro motivi di ricorso, cui ha fatto seguito il controricorso della Renault mentre Automare Srl non ha svolto attività difensiva in questa sede.
Ragioni della decisione Osserva il Collegio che il quarto motivo, che prospetta violazione dell’articolo 91 c.p.c., verte su questione sulla quale v’è stato rinvio alle Sezioni unite, di cui è attesa la decisione. Il ricorrente, infatti, si duole del fatto di essere stato condannato alla rifusione delle spese verso Renault in una misura superiore al massimo di legge. Il valore della causa era infatti di 16.589, 30 euro, che comporta un minimo di 5.077,00 euro ed un massimo di 7.617,00 euro, di spese legali, mentre la condanna alle spese è stata di 9.970,00 euro, e senza peraltro alcuna motivazione.
Il ricorrente si duole anche del fatto che il valore della causa non era stato determinato in quella somma, in quanto era stata apposta la formula “oppure in quella che risulterà di giustizia”. Su tale questione, ossia su come intendere tale formula, è stato fatto rinvio alle Sezioni Unite nel procedimento 21428/ 2022, con provvedimento del Presidente Aggiuntodel 25.10.2024. Alla luce di quanto precede, deve disporsi il rinvio della causa a nuovo ruolo in attesa della decisione delle Sezioni Unite sulla indicataquestione.
P.Q.M.
La Corte rinvia a nuovo ruolo, i