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Decreto — n. 1335/2025 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 1335/2025 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 1335/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.24867/2023 R.G. proposto da : RIGANO ANTONINA, TURNATURI SALVATORE, elettivamente domiciliati in MESSINA CORSO VITTORIO EMANUELE II, 9, presso lo studio dell’avvocato CHINDEMI SANTA (CHNSNT71R44F158B) che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato FALZEA PAOLO (FLZPLA55P09H501Y) -ricorrente- contro COMUNE DI SANTA TERESA DI RIVA, elettivamente domiciliato in MESSINA VIA SANT'AGOSTINO,4, presso lo studio dell’avvocato DELIA SANTI (DLESNT79H09F158V) che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO MESSINA n.825/2023 depositata il 02/10/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 1335/2025 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : RIGANO ANTONINA, TURNATURI SALVATORE, elettivamente domiciliati in MESSINA CORSO VITTORIO EMANUELE II, 9, presso lo studio dell’avvocato CHINDEMI SANTA (CHNSNT71R44F158B) che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato FALZEA PAOLO (FLZPLA55P09H501Y) -ricorrente- contro COMUNE DI SANTA TERESA DI RIVA, elettivamente domiciliato in MESSINA VIA SANT'AGOSTINO,4, presso lo studio dell’avvocato DELIA SANTI (DLESNT79H09F158V) che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO MESSINA n.825/2023 depositata il 02/10/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Parole chiave

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correzione di errore materiale sanatoria del vizio procedurale spese di ripristino adeguamento della pena ammende per infrazione procedurale errore nella commisurazione della pena

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.24867/2023 R.G. proposto da : RIGANO ANTONINA, TURNATURI SALVATORE, elettivamente domiciliati in MESSINA CORSO VITTORIO EMANUELE II, 9, presso lo studio dell’avvocato CHINDEMI SANTA (CHNSNT71R44F158B) che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato FALZEA PAOLO (FLZPLA55P09H501Y) -ricorrente- contro COMUNE DI SANTA TERESA DI RIVA, elettivamente domiciliato in MESSINA VIA SANT'AGOSTINO,4, presso lo studio dell’avvocato DELIA SANTI (DLESNT79H09F158V) che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO MESSINA n.825/2023 depositata il 02/10/2023 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 2.000,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così d