Cassation appeal dismissed due to client's withdrawal after hearing; no costs awarded as both parties accepted withdrawal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the cassation appeal extinct following the client's withdrawal after the public hearing was scheduled. The appellant, representing an expropriation client, had challenged a second-instance order calculating legal fees, while the opposing lawyer resisted the appeal. The court ruled that since the withdrawal occurred post-notice of the hearing and was accepted by the opposing party, the case ended without a substantive ruling on the fee calculation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 391, comma 1, c.p.c.; Art. 13, comma 1 quater, D.P.R. n. 115/2002: A cassation appeal becomes extinct upon the client's withdrawal after the hearing is fixed, obviating the need to rule on costs or uniform contribution.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 412/2022 R.G. proposto da: TALAMO ATENOLFI BRANCACCIO DI CASTELNUOVO GIUSEPPE, rappresentato e difeso dagli avvocati PERONGINI SERGIO e MEROLA BRUNELLA -ricorrente- contro BALDASSINI ROCCO, difeso personalmente ex art. 86 c.p.c. -controricorrente- avverso l’ORDINANZA della CORTE D'APPELLO di SALERNO n. 785/2019 depositata il 16/11/2021. Udita la relazione svolta nella udienza pubblica del 23/01/2025 dal Consigliere Antonio Scarpa. Udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore Generale Stefano Pepe, il quale ha chiesto di dichiarare estinto il giudizio di cassazione.
FATTI DI CAUSA E RAGIONI DELLA DECISIONE Giuseppe Talamo Atenolfi Brancaccio di Castelnuovo ha proposto ricorso articolato in quattro motivi avverso l’ordinanza n. 4836/2021 resa dalla Corte d’appello di Salerno il 16 novembre 2021. Resiste con controricorso l’avvocato Rocco Baldassini. Il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore Generale Stefano Pepe ha depositato memoria, chiedendo l’accoglimento del ricorso. La causa ha ad oggetto la domanda di liquidazione dei compensi professionali avanzata dall’avvocato Baldassini per l’attività svolta in favore del cliente Giuseppe Talamo Atenolfi Brancaccio di Castelnuovo in un procedimento di esproprio intrapreso dal Comune di Casalvelino e nel conseguente giudizio di opposizione alla stima, come concordati nell’accordo del 1° marzo 2012 nella misura del 12% sulla sorte capitale di € 909.849,50, incrementata degli interessi legali dalla data del decreto di esproprio.
La Corte d’appello di Salerno, detratti gli acconti già versati ammontanti a complessivi € 38.269,51, ha determinato i compensi residui spettanti all’avvocato Rocco Baldassini nella somma di € 78.428,03, oltre a rimborso forfettario del 15 % per spese generali, 4% per c.a.p. e 22 % per i.v.a., pari a complessivi € 114.435,90, maggiorati degli interessi. In data 2 dicembre 2024 l’avvocata Brunella Merola, difensore di Giuseppe Talamo Atenolfi Brancaccio di Castelnuovo, ha tuttavia depositato atto di rinuncia al ricorso, rinuncia alla quale ha aderito il controricorrente avvocato Rocco Baldassini.
Essendo la rinuncia intervenuta dopo la comunicazione della fissazione dell’udienza per la decisione sul ricorso, sulla stessa deve provvedersi con ordinanza (art. 391, comma 1, c.p.c.). Risultando che il controricorrente abbia aderito alla rinuncia, non deve pronunciarsi in ordine alle spese del giudizio di cassazione. In caso di rinuncia al ricorso, peraltro, non trova applicazione l’obbligo di versare l’ulteriore importo a titolo di contributo unificato, stabilito dal medesimo art. 13, comma 1 quater, del d.P.R. n. 115 del 2002. P.Q.M La Corte dichiara estinto il giudizio di cassazione.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della 2