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Decreto — n. 11969/2025 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to failure to request decision within 40 days, extinguishing the proceedings.

Numero d'incarto Decreto — n. 11969/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the cassation appeal extinguished because the appellant failed to request a decision within the mandatory 40-day period. The proceedings were initiated by Bo Frost Italia S.p.A. and Tesolin Gianluca against the Territorial Inspectorate of Como and Lecco, challenging a second-instance judgment. The court ruled that the statutory deadline for requesting a ruling had passed without action, legally terminating the case and awarding costs to the opposing party.

Regesto Legislator

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Art. 380-bis, comma 2, c.p.c.; Art. 391, comma 2, c.p.c.: Failure to request a decision within the prescribed period results in the deemed renunciation of the appeal and the extinction of the proceedings.

Parole chiave

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deemed renunciation statutory deadline extinction of proceedings cassation appeal failure to act spese di esecuzione ripetibili dell'avvocato accollo delle spese procedurali

Disposizioni normative citate

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Art. 380-bis, comma 2, c.p.c.
Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
Art. 391, comma 2, c.p.c.
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.;Ritenuto che, a norma dell’art.
art. 380-bis c.p
Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.
art. 391 c.p
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.;Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 25231/2024 R.G. proposto da: BOFROST ITALIA S.P.A., TESOLIN GIANLUCA, rappresentati e difesi dall’avvocato Claudio Scognamiglio (SCGCLD62B01F839Z) e dall’avvocato Romeo Bianchin (BNCRMO49S13G886X). Ricorrenti Contro ISPETTORATO TERRITORIALE DI COMO LECCO, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato (ADS80224030587). Controricorrente avverso la sentenza n. 3601/2023 emessa dalla Corte d’appello di Milano il 23/05/2024. Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.;Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo. P.Q.M Dichiara estinto il giudizio di cassazione.

Condanna i ricorrenti al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in e uro 800 ,00 per compensi, oltre al rimborso delle spese prenotate a debito. Così de