Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 7754/2025 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 7754/2025 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 7754/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n. R.G. n. 21856/2024 proposto da: DE SIVO GIULIANA OTTAVIA; -ricorrente – contro U.T.G. di ROMA, in persona del Prefettopro tempore; -intimato – avverso la sentenza n. 3806/2024 del Tribunale di Roma, pubblicata il 29 febbraio 2024. Vista la sintetica proposta di definizione anticipata del giudizio, formulata ai sensi dell’art. 380-bis, comma 1, c.p.c., come comunicata ai difensori delle parti costituite; rilevato che è trascorso il termine di 40 (quaranta) giorni dalla comunicazione dell’anzidetta proposta, senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, per l’effetto, che il ricorso deve – ai sensi del citato art. 380-bis, comma 2, c.p.c. - intendersi rinunciato e che deve provvedersi alla dichiarazione di estinzione del giudizio di cassazione;atteso che non occorre adottare alcuna statuizione sulle spese del presente giudizio, non avendo la P.A. intimata svolto attività difensiva in questa sede;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Decreto — n. 7754/2025 — snciv · Corte di Cassazione: R.G. n. 21856/2024 proposto da: DE SIVO GIULIANA OTTAVIA; -ricorrente – contro U.T.G. di ROMA, in persona del Prefettopro tempore; -intimato – avverso la sentenza n. 3806/2024 del Tribunale di Roma, pubblicata il 29 febbraio 2024. Vista la sintetica proposta di definizione anticipata del giudizio, formulata ai sensi dell’art. 380-bis, comma 1, c.p.c., come comunicata ai difensori delle parti costituite; rilevato che è trascorso il termine di 40 (quaranta) giorni dalla comunicazione dell’anzidetta proposta, senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, per l’effetto, che il ricorso deve – ai sensi del citato art. 380-bis, comma 2, c.p.c. - intendersi rinunciato e che deve provvedersi alla dichiarazione di estinzione del giudizio di cassazione;atteso che non occorre adottare alcuna statuizione sulle spese del presente giudizio, non avendo la P.A. intimata svolto attività difensiva in questa sede;

Parole chiave

Generato dall'IA
impugnazione di decisioni amministrative ritiro dell'azione giudiziaria diritto di ottenere una decisione inosservanza del termine perentorio esclusione del dibattimento pubblico durata eccessiva del procedimento
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n. R.G. n. 21856/2024 proposto da: DE SIVO GIULIANA OTTAVIA; -ricorrente – contro U.T.G. di ROMA, in persona del Prefettopro tempore; -intimato – avverso la sentenza n. 3806/2024 del Tribunale di Roma, pubblicata il 29 febbraio 2024. Vista la sintetica proposta di definizione anticipata del giudizio, formulata ai sensi dell’art. 380-bis, comma 1, c.p.c., come comunicata ai difensori delle parti costituite; rilevato che è trascorso il termine di 40 (quaranta) giorni dalla comunicazione dell’anzidetta proposta, senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, per l’effetto, che il ricorso deve – ai sensi del citato art. 380-bis, comma 2, c.p.c. - intendersi rinunciato e che deve provvedersi alla dichiarazione di estinzione del giudizio di cassazione;atteso che non occorre adottare alcuna statuizione sulle spese del presente giudizio, non avendo la P.A. intimata svolto attività difensiva in questa sede;

P.Q.M.

Visti gli artt. 380-bis e 391 c.p.c., dichiara l’estinzione del giudizio di cassazione. Roma, 19 marzo 2025