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Ordinanza — n. 1606/2025 — snciv Generato dall'IA

Italian Supreme Court corrects a prior order's material error regarding the wrong paying authority for non-pecuniary damages.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 1606/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court granted Teresa Landino's request to correct a material error in its own 2017 order. The original order incorrectly named the Ministry of Justice as the entity liable for non-pecuniary damages instead of the Ministry of Economy and Finance. The court identified this clerical mistake and ordered the correction of the text to reflect the proper defendant.

Regesto Legislator

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Art. 391-bis, comma 1, c.p.c.; The Supreme Court may correct material errors in its own judgments or orders when such errors are evident and do not affect the substance of the decision.

Parole chiave

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material error correction clerical mistake remedy non-pecuniary damages wrong paying authority Supreme Court order correzione di errore materiale risarcimento per errore giudiziario errore amministrativo

Disposizioni normative citate

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Art. 391-bis, comma 1, cod. proc. civ.
613868) e ne dispone la correzione ai sensi dell’art. 391 - bis , comma 1 , cod.

Giurisprudenza citata

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Cass. Sez. 6, Ord. n. 12437/2017
Cass. Sez. U, Sent. n. 16037/2010
Cass. Sez. U, Ord. n. 9438/2002
Cass. Sez. U, Ord. n. 10203/2009
Cass. Sez. U, Ord. n. 21213/2013
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Testo completo

ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 7496/2024 R.G. proposto da: LANDINO TERESA, elettivamente domiciliata in PALERMO , VIALE DELLE ALPI, N.7, DOM DIG . presso lo studio dell’avvocato FUNDARO' ANTONINA (FNDNNN53P41G273X),che la rappresenta e difende ; -ricorrente – contro MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE; -intimato - avverso la SENTENZA d ella CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE n. 2171/2017depositata il 27/01/2017 ; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 10/09/2024 dal Consigliere CRISTINA AMATO. La Corte, letto il ricorso depositato dall’Avvocato Antonina Fundarò nell’interesse di Teresa Landino, avente ad oggetto istanza di correzione dell’errore materiale contenuto nell’ordinanza di questa Corte n. 2171/2017 depositata il 27 .0 1 .20 17 , che ha cassato il decreto della Corte d’Appello di Caltanissettan. 284 /2014 , depositato il 06.03.2014.

RILEVATO CHE: -viene chiesta la correzione dell'errore materiale dell’ordinanza n. 2171/2017 di questa Corte che , per quanto qui interessa, aveva condannato il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in favore della ricorrente, al pagamento dei danni non patrimoniali - derivati dall’irragionevole durata di un giudizio dinanzi al TAR di Palermo- per l’importo di € . 564,00, oltre accessori di legge, indicando erroneamente in dispositivo il Ministero della Giustizia quale soggetto condannato al pagamento; - questa Corte rileva il chiaro errore materiale ( ex multis :

Cass. Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12437 del 17/05/2017 , Rv. 644292; Cass. Sez. U, Sentenza n. 16037 del 07/07/2010, Rv. 613868) e ne dispone la correzione ai sensi dell’art. 391 - bis , comma 1 , cod. proc. civ. Non vi è luogo a provvedere sulle spese del presente procedimento (Cass., Sez. U, ord., 27/06/2002, n. 9438; Cass. ord., 4/05/2009, n. 10203; Cass. ord., 17/09/2013, n. 21213).

P.Q.M.

La Corte Suprema di Cassazione, in accoglimento del ricorso per correzione di errore materiale proposto da Teresa Landino, dispone che l’ordinanza di questa Corte n. 2171/2017 depositata il 27.01.2017sia corretta nel senso per cui, alla pagina 8 secondo rigo , dopo il verbo «condanna» siano inserite le seguenti parole: «il Ministero dell’Economia e delle Finanze». Manda alla Cancelleria per le prescritte annotazioni. Così deciso in Roma, nella camera di c