Court remands case to determine if 8-day or 10-day deadline applies to claims against substitute committee decrees.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the bank's claim inadmissible due to a late filing, ordering a remand to clarify the applicable deadline. The bank argued against a settlement where the trustee transferred property without its consent, while the opposing party contended the 8-day limit for committee acts applied. The court identified a critical legal ambiguity regarding whether acts by a substitute committee are subject to the 8-day or 10-day statutory period, necessitating a new hearing to resolve this point of law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 36, comma 1, legge fallimentare; Art. 26, comma 1, legge fallimentare; Art. 375, comma 1, c.p.c.: The Court must remand cases where the applicable limitation period for challenging acts by a substitute creditors' committee remains legally uncertain due to conflicting interpretations of subject matter versus procedural form.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
to– Decreto del GD in sostituzione del comitato creditori– Reclamo Ud.14/5/2025 CC ha pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.1386/2018 R.G. proposto da -ricorrente - contro -controricorrente - e contro Cherubino VERONESE -intimato - avverso il decreto cron. n. 3981/2017 del Tribunale di Padova , depositatoi l 2 6 . 10 . 20 17 ; letti gli attidepositati dalle parti costituite ; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 14.5.2025dal Consigliere Andrea Zuliani; rilevato che il Tribunale di Padova ha dichiarato inammissibile, perché tardivo, il reclamo presentato dalla attuale ricorrente contro il decreto con cui il giudice delegato al fallimento Artecasa Immobiliare s.a.s. di Baseggio Silvano C.
–in sostituzione del comitato dei creditori non ancora costituito (art. 41, comma 4, legge fall.) –aveva autorizzato il curatore a transigere una potenziale lite con Cherubino Veronese, promissario acquirente diun immobile sul quale grava ipoteca iscritta a garanzia del mutuo erogato dalla banca ricorrentealla società poi fallita; rilevato che il reclamo della banca era volto acontestare la legittimità dell’accordo transattivo in quanto prevedeva il trasferimento dell’immobile al promissario acquirente, con cancellazione dell’ipoteca in assenza del consenso di essa creditrice iscritta; rilevato che il reclamo è stato dichiarato tardivo sul presupposto che il termine per la presentazione fosse quello di 8 giorni dettato dall’art. 36 legge fall. con riguardo ai reclami contro gli atti (del curatore e) del comitato dei creditori e non quello di 10 giorni dettato dall’art. 26 legge fall. per il reclamo al collegio contro i decreti del giudice delegato (disciplina dei termini che è differenziata anche con riferimento alla individuazione del dies a quoper la decorrenza del termine); rilevato che assume quindi carattere decisivo nel presente giudizio la questione di diritto relativa al regime d el reclamo contro gli atti del giudice delegato che agisce in sostituzione del comitato dei creditori, ponendosi l’alternativa tra dare prevalenza al fatto che, seppure pronunciato dal giudice delegato, si tratta per sempre di un provvedimento oggettivamente di competenza del comitato dei creditori , oppure, al contrario, alprofilo soggettivo , ovverosia al fatto che si tratta di un provvedimentodel giudice delegato; ritenutoche la questione di diritto – in ordine alla quale diversi tribunalisi sono pronunciati in un senso o nell’altro – è di particolare rilevanzanomofilattica (art. 375, comma 1, c.p.c.) e considerato chenon siriscontrano precedenti arresti di questa Corte P.Q.M La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo perché sia fissata l’udienzapubblica.
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