Cassation court dismisses appeal due to failure to request accelerated decision within statutory time limits.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal extinguished because the appellant failed to request an accelerated decision within the required forty-day period. The appellant, representing Nautica Marzetta s.r.l., challenged a lower court ruling against the State Domain Agency regarding administrative procedures. The court applied the procedural code to rule that the lapse of time constituted a waiver of the right to continue the litigation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 380-bis, comma 2, cod. proc. civ.; Art. 391, cod. proc. civ.: Failure to request an accelerated decision within the statutory period results in the deemed waiver of the appeal and the extinction of the proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
l seguente DE C R E T O sul ricorso iscritto al n° 25515del ruolo generale dell'anno 2024, proposto da Nautica Marzetta s.r.l.(C.F.: 02037400120) in persona del le- gale rapp.te Fabio Marzetta(C. F.: MRZFBA56M26A290C) con sede in Angera (VA) alla via Bruschiera n. 99, rappresentato e difeso, giusta procura speciale apposta in atto separato unita al ricorso, unitamente e disgiuntamente dall’Avv. Renato Labriola (C.F.: LBRRNT64B01B963T) e dall’Avv. Francesco Casillo (C.F.: CSLFNC72E15G902Y) con i quali elettivamente domicilia presso lo studio legale del primo in Via Don Bosco n. 27 –81100 – Caserta, il quale indica ai sensi e per gli effetti della normativa, anche rego- lamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione, la rice- zione, nonché la comunicazione o notificazione in forma telematica dei documenti informatici, l’indirizzo di posta elettronica certificata: avvrenatolabriola @ postacertificata - avvocati.it presso il quale la parte elegge domicilio.
Ricorrente contro Agenzia del demanio (c.f. 06340981007), con sede a Roma in via Barberini, n. 38, cap 00187, in persona del rispettivo Direttore pro tempore,rappresentata e difes a , per mandato ex lege, dall’Av- vocatura Generale dello Stato (c.f. 80224030587) (fax: 06/96514000) (pec: ags.rm @ mailcert.avvocaturastato.it) e presso la stessa per legge domiciliato a Roma in via dei Portoghesi n.12. Controricorrente avverso la sentenza della Corte d’appello di Milano n° 1186 depo- sitata il 23 aprile 2024. Rilevato che: questo Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci- sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ. che è stata comunicata alle parti; considerato che è trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione, senza che la parte ricorrente abbia chiesto la deci- sione dell’impugnazione; ritenuto, pertanto, che – a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, del codice di rito –il ricorso deve considerarsi rinunciato; che, dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensi dell’art. 391 del codice predetto; che, sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle spese processuali; che le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccom- bente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valore della lite (euro 89 mila) ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m. n° 147 del 2022;
P.Q.M la Corte dichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondere al resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euro 5.800,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi , oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contri- buto previdenzia