Cassation court dismisses appeal due to waiver after 40-day accelerated decision period expired. GE.CO.P. S.p.A. lost against Asl Roma 4.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible and extinguished the proceedings because the appellant failed to request a decision within the statutory period. GE.CO.P. S.p.A. had submitted an accelerated decision proposal under Article 380-bis of the Civil Procedure Code, which triggered a 40-day window for the appellant to contest the outcome. The court ruled that the appellant's silence constituted a formal waiver of the right to appeal, resulting in the dismissal of the case and an order for the appellant to bear the litigation costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 380-bis, comma 2, cod. proc. civ.; Art. 391, cod. proc. civ.: When a party requests an accelerated decision and remains silent for forty days, the appeal is deemed withdrawn, extinguishing the proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
l seguente DE C R E T O sul ricorso iscritto al n° 10965del ruolo generale dell'anno 2022, proposto da GE.CO.P. (Generale Costruzioni e Progettazioni) S.p.A., in persona dell'amministratore unico Dott. Andrea Ferranti, con sede in Roma, Via Proba Petronia, 83 (P.IVA 07511581006), ed elettiva- mente domiciliata in Roma, Via Pietro da Cortona 8, 00196, presso lo studio dell'Avv. Maurilio D’Angelo del Foro di Roma (C.F. DNG- MRL70M16F158Q) che la rappresenta e difende, giusta procura speciale materialmente congiunta ed in calce ricorso; ai fini delle comunicazioni del presente giudizio il difensore indica l’utenza te- lefax 06.39742964 e l'indirizzo pec mauriliodangelo@ ordineavvo- catiroma.org.
Ricorrente contro Asl Roma 4 (già Asl RM F), con sede in Civitavecchia, via Terme di Traiano, n. 39/A, C.F. 04743741003, in persona del Direttore Generale e legale rappresentante dr.ssa Cristina Matranga,nata a Roma il 25.3.1968, C.F. MTRCST68C65H501P, rappresentata e di- fesa dall'avv. Michele Mammone, C.F. MMMMHL70B06L781A, PEC michelemammone @ ordineavvocatiroma.org, dove dichiara di voler ricevere le comunicazioni relative al presente procedimento, ed elettivamentedomiciliata presso il medesimo in Roma, Via Pilo Albertelli, 1, giusta procura speciale in calce alcontroricorso e de- libera di conferimento dell'incarico defensionale (prot. 25907/2022 del 20.5.2022).
Controricorrente avverso la sentenza della Corte d’appello di Roman° 6946 deposi- tata il 21 ottobre 2021, formula la seguente Rilevato che: questo Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci- sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ. che è stata comunicata alle parti; considerato che è trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione, senza che la parte ricorrente abbia chiesto la deci- sione dell’impugnazione; ritenuto, pertanto, che – a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, del codice di rito –il ricorso deve considerarsi rinunciato; che, dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensi dell’art. 391 del codice predetto; che, sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle spese processuali; che le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccom- bente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valore della lite (euro 108 mila) ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m. n° 147 del 2022;
P.Q.M la Corte dichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondere al resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euro 5.000,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi , oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contri- buto previdenz