Cassation Court remands case to lower court due to lack of EU cross-border liquidation coordination rules.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the interlocutory appeal regarding the standing of the liquidator to challenge gratuitous acts. The case involves a dispute over the authority of an Italian liquidator for a French-headquartered investment firm, where the liquidator sought to invalidate transactions under Italian insolvency law. The court ruled that the absence of specific EU regulations governing the coordination between Italian and French liquidation procedures creates a significant legal gap, necessitating a remand for further examination.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 64, 203 legge fall.; Art. 375, comma 1 c.p.c.: In the absence of specific EU regulations coordinating cross-border liquidation powers between Member States, a domestic liquidator's standing to challenge gratuitous acts is uncertain, requiring remand to clarify the applicable legal framework.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
25 CC ha pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.18913/2022 R.G. proposto da Pierluigi ROMAGNOLI, cui ora sono subentrati gli erediMaria Pia PAOLANTONI, Raffaella Silvia ROMAGNOLI, Claudia ROMAGNOLI, Benedetta ROMAGNOLI e Francesco ROMAGNOLI, elettivamente domiciliati in Roma, via F. Paulucci dè Calboli, presso lo studio dell’avv. Piero Sandulli, che li rappresenta e difende -ricorrenti - contro -controricorrente - avverso la sentenza n. 3207/2022 de l la Corte d’Appello di Roma, depositatail 1 3 . 5 . 20 22 ;
Roma, depositatail 1 3 . 5 . 20 22 ; depositati dalle parti; lette le motivate conclusioni delProcuratore Generale; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 10.4.2025dal Consigliere Andrea Zuliani; rilevato che oggetto della controversia è un’azione di inefficacia di «atti a titolo gratuito» promossa, ai sensi degli artt.64 e 203 legge fall., dal commissario liquidatore della succursale italiana di una «impresa di investimento dell’Unione Europea» con sede principalein Francia; rilevato che è in discussione, in particolare, la titolarità dell’azione promossa in capo al commissario liquidatore della succursale italiana, in mancanza di disposizioni normative volte a disciplinare in modo diretto, e con specifico riguardo alle imprese di investimento, il coordinamento dei poteri tra la procedura di liquidazione coatta amministrativa della succursale aperta in Italia e l’analoga procedura liquidatoria aperta nel diverso Stato dell’Unione europea in cui l’impresa ha la sua sede principale; ritenutoche la questione di diritto – in ordine alla quale non siriscontrano precedenti di questa Corte – è di particolare rilevanzanomofilattica (art. 375, comma 1, c.p.c.) ;
P.Q.M La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo perché sia fissata l’udienzapubblica. Così