Italian Court of Cassation refers case to new hearing regarding EU investment firm liquidation authority.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Court of Cassation dismissed the interlocutory ruling on the merits, ordering the case to be set for a new public hearing. The dispute concerns an action for the invalidity of gratuitous acts filed by a liquidation commissioner of an Italian branch of a European Union investment firm. The court identified a significant legal issue regarding the coordination of liquidation powers between the Italian branch and the main entity in another EU state, noting a lack of specific normative provisions. Consequently, the court deemed the question of law particularly relevant and referred the cause to a new role for further proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 64, 203 legge fall.; Art. 375, comma 1, c.p.c.: When a question of law regarding the coordination of liquidation powers between branches of an EU investment firm lacks specific normative regulation and precedents, the court must refer the case to a new hearing to determine its particular relevance.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
25 CC ha pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.24267/2023 R.G. proposto da -ricorrenti - contro -controricorrente - avverso la sentenza n. 2913 /20 2 3 de l la Corte d’Appello di Roma, depositatail 24.4 . 20 2 3 ; Roma, depositatail 24.4 . 20 2 3 ; letti gli attidepositati dalle parti; lette le motivate conclusioni delProcuratore Generale; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 10.4.2025dal Consigliere Andrea Zuliani; rilevato che oggetto della controversia è un’azione di inefficacia di «atti a titolo gratuito» promossa, ai sensi degli artt.64 e 203 legge fall., dal commissario liquidatore della succursale italiana di una «impresa di investimento dell’Unione Europea» con sede principalein Francia; rilevato che è in discussione, in particolare, la titolarità dell’azione promossa in capo al commissario liquidatore della succursale italiana, in mancanza di disposizioni normative volte a disciplinare in modo diretto, e con specifico riguardo alle imprese di investimento, il coordinamento dei poteri tra la procedura di liquidazione coatta amministrativa della succursale aperta in Italia e l’analoga procedura liquidatoria aperta nel diverso Stato dell’Unione europea in cui l’impresa ha la sua sede principale; ritenutoche la questione di diritto – in ordine alla quale non siriscontrano precedenti di questa Corte – è di particolare rilevanzanomofilattica (art. 375, comma 1, c.p.c.) ;
P.Q.M La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo perché sia fissata l’udienzapubblica. Così decis