Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 2513/2025 — snciv Generato dall'IA

Italian Supreme Court corrects a clerical error replacing 'decree' with 'judgment' in a prior ruling.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 2513/2025 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court issued an order to correct a material error in its own previous decision regarding the terminology used to describe the appealed act. The court identified that the term 'decree' was incorrectly applied instead of 'judgment' in two specific sections of the prior ruling. Consequently, the court ordered the substitution of these terms to ensure legal accuracy without addressing the merits of the underlying case.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 376 c.p.p.; Art. 377 c.p.p.: The court may, on its own motion or upon request, correct material errors in its own decisions regarding the designation of the legal instrument, provided the error does not affect the substance of the ruling.

Parole chiave

Generato dall'IA
material error correction clerical mistake remedy terminology designation court self-correction procedural rectification Italian civil procedure substantive vs formal error rettificazione della decisione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 376 c.p.p.
Art. 377 c.p.p.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a pronunciato la seguente ORDINANZADI CORREZIONE ERRORE MATERIALE sul ricorso iscritto al n.18396/2022 R.G. proposto da : DUNBLAIR LIMITED, rappresentato e difeso dagli avvocati RUBEN MAURIZIO (RBNMRZ54R30Z336X), COEN ROBERTO (CNORRT56D21H501R) -ricorrente- contro SEKREVSKI VLADIMIR, -intimato- Per correzione errore materiale, d’ufficio,contenuto nella ordinanza di questa Corten. 5620 del 2024 Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 11/10/2024 dal Consigliere MARIA ACIERNO. FATTI DI CAUSAE RAGIONI DELLA DECISIONE Su segnalazione della parte ricorrente si deve provvedere alla correzione dell’errore materiale contenuta nella ordinanza n. 5620 del 2024.

L’errore riguarda l’utilizzo del termine “decreto” al posto del termine “sentenza” riferit o al provvedimento impugnato ed oggetto della intervenuta cassazione. L’errore materiale riguarda due periodi di pag. 7, uno relativo al par. 5 della motivazione, l’altro al dispositivo. Occorre, pertanto, procedere come segue Apag.7 dell’ordinanza, al par. 5 le parole “ il decreto impugnato va pertanto cassato” devono essere sostituite con le parole “ la sentenza impugnata va pertanto cassata”; - Al rigo 11, le parole “ accoglie il ricorso, cassa il decreto impugnato e rinvia alla Corte di Appello di Roma…” devono essere sostituite con le parole “accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Corte di Appello di Roma”.

Nulla per le spese per la natura non contenziosa del provvedimento.

P.Q.M.

Dispone la correzione dell’errore materiale contenuto nell’ordinanza di questa Corte n. 5620del 2024 come segue: Apag.7 dell’ordinanza, al par. 5, le parole “ il decreto impugnato va pertanto cassato” devono essere sostituite con le parole “ la sentenza impugnata va pertanto cassata”; - Al rigo 11, le parole “ accoglie il ricorso, cassa il decreto impugnato e rinvia alla Corte di Appello di Roma…” devono essere sostituite con le parole “accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Corte d